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Sabato 21 Gennaio 2012 17:34

Scialpinismo al Corno Grande (2912 m) per canalone Bissolati

Scritto da  Alberto Osti Guerrazzi
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Premessa: Il Canalone Bissolati è ormai una classica dello scialpinismo appenninico, un pò un’introduzione allo scialpinismo impegnativo, allo sci ripido: si tratta di un canalone che inizia assai largo e, nonostante la discreta pendenza, comodo; si restringe verso la fine, subito sopra l’uscita su Campo Pericoli, passando tra alte quinte rocciose. Pur essendo piuttosto frequentato, è pur sempre una discesa OSA, da evitare con neve dura o, peggio, ghiacciata.

La salita alla vetta normalmente si fa per il canale della Direttissima, ma ovviamente le alternative sono tutte le possibili salite al Corno Grande; volendo evitare la a volte affollata Direttissima può essere interessante salire per il parallelo canale Moriggia – Acitelli, appena più difficile.

Informazioni di Dettaglio

  • Come Arrivare:

    A24 fino ad Assergi, proseguire per Fonte Cerreto, dove si parcheggia nel piazzale (se la funivia è aperta di solito la strada per Campo Imperatore è chiusa). Se la strada è aperta, allora da Fonte Cerreto si seguono le indicazioni per Campo Imperatore, e si segue la strada fino all’Albergo omonimo, nel cui ampio piazzale si parcheggia.

  • Descrizione Itinerario:

    Dal piazzale ci si dirige verso nord in direzione dell’Osservatorio Astronomico, che si lascia subito sulla destra per proseguire sul sentiero estivo, fino al bivio a quota 2210 m (cartello indicatore - 10 min. dal parcheggio); di qui ci sono due possibilità, la cui convenienza varia in base all’innevamento; in caso di neve abbondante e pericolo valanghe sul sentiero estivo per Sella di Monte Aquila, che dal bivio a quota 2210 lascia il pendio sud della Portella per percorre a mezzacosta in leggera salita il versante sud-est della stessa; il sentiero supera una dorsalina piegando a nord, si porta sotto la sella e con un ultimo tratto ripido arriva alla sella (2335 m – 40 min. dal bivio).

    Alla sella si arriva anche proseguendo dal bivio a quota 2210 la salita (a larghe svolte) del pendio sud della Portella fino a raggiungere la cresta e il rifugio Duca degli Abruzzi, ben visibile dal piazzale (2388 m, 30 min. dal bivio). Dal rifugio si va a destra e si  percorre la cresta della Portella in direzione NE; con qualche saliscendi sulla cresta a volte abbastanza stretta si arriva rapidamente (15 min.) alla sella di M. Aquila (2335 m).
    Dalla sella si prosegue sul margine est di Campo Pericoli, direzione NE (di solito alla sella si possono mettere le pelli anche a maggio inoltrato) e si raggiunge la sella di Corno Grande (2421 m – 15 min. dalla sella di M. Aquila). Dalla sella si prosegue a nord e si sale a svolte il pendio di fronte, via via più ripido; il tratto ripido finisce al Sassone (grosso ed evidente roccione a quota 2560 m) dove di solito si caricano gli sci sullo zaino; si supera il Sassone proseguendo per cresta (a volte qui si trova ghiaccio vivo) per ca. 200 m sino ad una selletta che è l’attacco della via Direttissima (triangoli verdi su roccia, cartello che indica il sentiero per il bivacco Bafile, a destra). Piegando leggermente a sinistra si entra nel canalone della Direttissima, che si sale, via via più ripido (35° – 40°) di solito ramponi e piccozza; si passa dopo ca. 1h una breve strettoia incassata tra le rocce (tratto ripido, 45°, spesso ghiacciato) oltre il quale il pendio si fa più appoggiato e ampio. Si arriva quindi rapidamente sulla cresta ovest della vetta Occidentale del Corno Grande, si piega a destra e in pochi metri si è sulla vetta (1.20 h dalla selletta a monte del Sassone, 2912 m, croce metallica, poco spazio).

    foto_bissolati_itPer la discesa si torna sui propri passi sino ad un’ampia sella sulla cresta, dove si possono calzare gli sci: a destra (Nord) si apre il ghiacciaio del Calderone, il cui attacco di discesa è poco avanti; l’attacco del Bissolati è subito sulla sinistra, in un pendio ripido (35°) ma ampio; si scende con attenzione, una roccia che spesso divide in due il pendio è più comodo passarla a destra; si percorre poi il canalone percorrendolo sulla destra (meno ripido), si passa una strettoia finale (40°) e si esce sui morbidi pendii di Campo Pericoli (2530 m, 15 – 30 min. dalla cima).

    Se si vuole raggiungere subito la sella di M. Aquila conviene mollare gli sci subito oltre la strettoia tenendosi alti a mezzacosta su Campi Pericoli, in direzione sud prima e poi sud-ovest.
    Per il ritorno al parcheggio dell’Albergo si può:
    1 – tornare a Sella di M. Aquila, ripercorrere la cresta della Portella sino a poco prima del rifugio e scendere (se c’è neve) il bel canale sud-est, evitando di raggiungere la strada ma piegando a destra poco prima per arrivare al parcheggio (1h complessiva dalla fine del Bissolati).
    2 – non raggiungere sella di M. Aquila ma proseguire da sella dei Due Corni in direzione sud percorrendo la cresta di M. Aquila sino alla sua vetta (croce metallica, 2494 m); dalla cima, o da altri tratti della cresta, si possono scendere i bei pendii sud-ovest di M. Aquila, tagliando a destra prima della strada; si dovrà comunque percorrerla in parte e in leggera salita fino al parcheggio (1.15h complessivamente dalla fine del Bissolati).

  • Varianti e Alternative:

    Come detto sopra, la salita alla vetta è possibile, con poca difficoltà in più, per il canale Moriggia – Acitelli, parallelo a est al canale della Direttissima e appena più ripido; si prende dalla selletta a monte del Sassone andando a destra, scendendo per pochi metri sino alla sua base e risalendolo fino alla vetta.

  • Piaceri: Una discesa grandiosa e psicologicamente impegnativa, di grande soddisfazione.
  • Tipo di Percorso: Scialpinistico
  • Difficoltà: OSA
  • Note su Impegno e Difficoltà: Distanza: 8 km andata e 8 km ritorno; tempo complessivo: 2.45/3.15h a salire, 1.30/2.00h a scendere. Esposizione prevalente: sud, sia in discesa che in salita.
  • Adatto ai Bambini: Non Adatto ai Bambini
  • Tempi di Andata (ore): 3.15
  • Tempi per il Ritorno (ore): 2.00
  • Tempo Totale Escursione (ore): 5.15
  • Lunghezza dell'Itinerario (chilometri): 16
  • Dislivello Lineare (metri): 800
  • Dislivello Totale Percorso (metri): 850
  • Massima Quota Raggiunta (metri): 2912
  • Cime e Quote Raggiunte: Corno Grande (2912 m)
  • Cartografia di Riferimento:

    Gran Sasso, scala 1: 25.000, Edizioni il Lupo.

  • Centri Visita e Strutture Ricettive:

    Il centro visita del Parco Nazionale del Gran Sasso è ad Assergi, a pochissimi chilometri dall’uscita dell’A24. A Fonte Cerreto vi sono diversi alberghi, bar e ristoranti. A Campo Imperatore si torva il famoso albergo e un ostello che è parte integrante della stazione di arrivo della funivia.

  • Luoghi Particolari:

    La conca di Campo Pericoli è forse la più bella e selvaggia dell’Appennino; è anche facilmente raggiungibile dal parcheggio dell’Albergo salendo il popolare e facile sentiero per il rifugio Duca degli Abruzzi. È una fortuna che un luogo così bello si a ancora integro nonostante i ripetuti, e non ancora cessati, tentativi di massacrarlo con impianti sciistici.

  • Condizioni della Segnaletica: Ai bivi se la neve non è troppa si incontrano cartelli segnaletici del CAI in metallo.
  • Bibliografia:

    L. Mazzoleni – La Montagna Incantata, Porzi editore.

  • Previsioi Meteo:
  • Mappa Percorso: Percorso non disponibile.
Ultima modifica Venerdì 03 Febbraio 2012 09:32
Alberto Osti Guerrazzi

Alberto Osti Guerrazzi

Romano di origini toscane, è uno dei soci delle Edizioni il Lupo ed è autore de "I 2000 dell'Appennino" e co-autore di "Bambini in Appennino" e di molti altri libri dedicati alla montagna. Socio attivo del Club 2000m è un vero appassionato di montagna, con il libro dedicato ai 2000 metri dell'Appennino ha dato un importante contributo alla diffusione dell'escursionismo in centro Italia.

Sito web: www.edizioniillupo.it
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