Sciescursionismo e ciaspole nel Gruppo Montuoso del Velino-Sirente: il giro del Puzzillo
Scritto da Alberto Osti Guerrazzi-
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Premessa: Il giro del monte Puzzillo, uno dei 2000 (per l’esattezza è alto 2174 m) del Velino Sirente, è una grande classica dello sciescursionismo abruzzese, un’escursione ad anello abbastanza lunga ed impegnativa ma priva di particolari difficoltà tecniche e quindi alla portata di escursionisti ben allenati e sufficientemente preparati; per queste sue caratteristiche è adatto sia ad essere percorso con gli sci da escursionismo che con le ciaspole.
È una gita di grande bellezza a una quota sempre ragguardevole: la valle del Morretano è una lunga e bellissima valle selvaggia, percorsa prima dentro una bella faggeta e poi su pendii che ne rivelano l’origine glaciale; dal valico della Chiesola alla sua testata, il valico del Morretano, si scende poi nei magnifici Piani di Puzzillo, da cui si torna a Campo Felice. Volendo e avendo ancora abbastanza energie, la giornata si può allungare con la salita al rifugio Sebastiani.
Informazioni di Dettaglio
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Come Arrivare:
A24 fino a Tornimparte; dal casello si segue la strada per Campo Felice fino all’ampio parcheggio sulla destra situato ca. 250 m prima del valico della Chiesuola, da cui si scende sulla piana di Campo Felice.
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Descrizione Itinerario:
dal parcheggio (1616 m) percorrendo una strabella si scendono pochi metri di dislivello fino al sottostante Prato Capito; ci si tiene il prato sulla destra (in fondo c’è un rifugio sempre chiuso con vicino un’area pic nic) e passando accanto ad alcuni magnifici faggi (e seguendo se visibile la stradella) si entra nella faggeta diretti a sud e tenendosi sulla sinistra il versante ovest di Monte Fratta. Si segue la strada nella faggeta per poco meno di 1 km fino ad arrivare ad un evidente bivio (1596 m, 20 min dal parcheggio, segni rosso-gialli su masso): qui si va a sinistra (sud) entrando nella valle del Morretano. Si percorre a lungo e con pochi saliscendi la valle, tenendosi sul suo fondo o sulla sinistra e seguendo se visibile la strada (di solito abbastanza ben visibile).
Dopo ca. 500 sulla destra si incontra una piccola radura (con fontanile) e un bivio, che si tralascia per continuare sulla sinistra (destra orografica) della valle sulla strada che sale leggermente, sempre diretti a sud. Dopo altri 500 m ca. si esce dalla faggeta e si percorre il fondo della valle sempre diretti a sud. Più avanti si supera un’ultima fascia di bosco con qualche passaggio un po’ scomodo (tenersi sulla destra del fosso di fondovalle) e si esce definitivamente dal bosco sugli ampi e placidi pendii della testata della valle, con il m. Cornacchia a sinistra e la Torricella a destra; di fronte ben visibile è il valico del Morretano, dove si è diretti e che si raggiunge superando un ultimo pendio un po’ più ripido (1963 m, 2.00/2.30 h dal bivio), affacciandosi ad ammirare i bellissimi Piani di Puzzillo, chiusi a nord dalla mole massiccia del Monte Puzzillo e a sud dalla lunga dorsale della Cimata di Pezza.
Dal valico si scende senza via obbligata su questi piani, dirigendosi a sud-est verso la casetta (Rifugio dei Pastori) che si nota sulla sinistra. Si raggiunge questa casetta (1781 m, 20/30 min., sempre aperta ma di solito sporca, comunque un eccellente rifugio in caso di cattivo tempo), ottimo posto per una pausa di riposo. Dalla casetta ci si dirige a nord-est seguendo il fondo della valle e, se visibile, la strada che lo percorre, in direzione del valico che chiude in quella direzione i Piani di Puzzillo; lo si raggiunge risalendo pochi metri e tenendosi all’ultimo sulla destra del fosso (paletto e resti di recinzione); si comincia ora a seguire la strada che dentro la faggeta rada percorre la Val Leona prima in direzione nord-est, attraversando una radura, e poi nord, fino a raggiungere, superata una sbarra, il capannone rugginoso e abbandonato della vecchia miniera di bauxite (1630 m, 45 min. / 1h).
Dalla miniera si prosegue in direzione nord verso i piani di Campo Felice (attenzione a non passare sulle piste di fondo battute); dopo ca. 1 km conviene piegare a sinistra (nord-ovest) e dirigersi verso il valico della Chiesola, il valico dove passa la strada di Campo Felice e che separa il Monte Orsello dalla dorsale del Puzzillo (attenzione in questo tratto in caso di scarsa visibilità; conviene in tal caso proseguire diretti a nord e raggiungere l’albergo Alantino, da cui poi si segue la strada asfaltata fino al parcheggio). Senza via obbligata si attraversano i piani e si raggiunge, con un ultimo tratto leggermente ripido, il valico (1644 m, 1.30/2.00h dalla miniera di bauxite), oltre il quale a ca. 300 m e in lieve discesa si raggiunge il parcheggio (10 min. dal valico).
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Varianti e Alternative:
Se si ha tempo ed energia e si vuole allungare la gita (di almeno un paio di ore) si può dal valico del Morretano raggiungere il rifugio Sebastiani, situato a 2100 m al Colletto di Pezza, sotto la vetta del Costone orientale); dal valico si scende verso i piani ma ci si dirige a sud cercando di perdere il meno quota possibile, per poi risalire, con a destra la magnifica muraglia rocciosa del Costone occidentale, verso il Colletto, il valico tra la cima del Costone Orientale (a destra, ovest) e la Cimata di Puzzillo (a sinistra, est).
L’ultimo tratto verso il rifugio è abbastanza ripido e faticoso; dal valico del Morretano calcolate almeno 1/1.30 h a salire e 45 min. per scendere alla casetta dei pastori, da cui tornare a Campo Felice e al parcheggio.
- Piaceri: La varietà e la bellezza dei paesaggi, l’ambiente integro e quasi selvaggio.
- Tipo di Percorso: Sci Escursionismo
- Difficoltà: E+ = Escursionisti +
- Note su Impegno e Difficoltà: La media difficoltà è dovuta essenzialmente all’impegno fisico, non indifferente, anche se il dislivello non è eccessivo; attenzione in caso di cattiva visibilità nei Piani di Puzzillo, dove può essere facile avere problemi di orientamento.
- Adatto ai Bambini: Non Adatto ai Bambini
- Tempi di Andata (ore): /
- Tempi per il Ritorno (ore): /
- Tempo Totale Escursione (ore): 6.00
- Lunghezza dell'Itinerario (chilometri): 16
- Dislivello Lineare (metri): 450
- Dislivello Totale Percorso (metri): 500
- Massima Quota Raggiunta (metri): 1963
- Cime e Quote Raggiunte: Non Disponibile
- Cartografia di Riferimento: Velino Sirente 1:25.000 Edizioni il Lupo.
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Centri Visita e Strutture Ricettive:
Il rifugio Sebastiani si può raggiungere con la variante (v. scheda nel sito); la casetta dei Pastori è una costruzione sempre aperta e valida come eventuale ricovero in caso di cattivo tempo; sui piani di Campo Felice l’albergo Alantino offre un buon bar e ristorante.
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Luoghi Particolari:
La conca dei Piani di Puzzillo è un luogo che specie in inverno con la neve è di spettacolare bellezza.
- Condizioni della Segnaletica: Sentieri CAI (5A nella valle del Morretano, 1E nei Piani di Puzzillo e in Val Leona), segnaletica mediamente non visibile quando c’è neve.
- Link d'Interesse: Non Disponibile
- Bibliografia: A. Osti Guerrazzi, I 2000 dell'Appennino, edizioni il Lupo
- Previsioi Meteo:
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Mappa Percorso:
Visualizza Giro Sciescursionistico del Monte Puzzillo in una mappa di dimensioni maggiori
Galleria immagini
- Tracciato Google Earth del Giro del Puzzillo (17 download)
- Tracciato PLT per GPS del Giro del Puzzillo (9 download)
