Monti Sabini, Lucretili e Carseolani
Monti Sabini, Lucretili e Carseolani
È la wilderness a pochi passi da Roma, montagne non elevatissime ma di grande interesse naturalistico e storico, dove si trovano vaste e magnifiche faggete (la faggeta del Tancia, quella del Navegna, del Pellecchia), laghi di grande bellezza (il lago del Turano, quello di Piediluco), pianori carsici vasti e bellissimi (tra tutti il Pratone del Gennaro).
Non sono altissime, i Carseolani culminano nel m. Navegna (1509 m), bella e facile montagna tra i laghi del Salto e del Turano, entrambi artificiali ed entrambi molto belli. I Lucretili hanno la loro vetta massima nel Pellecchia (1363 m), sul cui versante nord, come anche su quello del Navegna, nidifica l’aquila, anni fa un escursionista incontrò sul suo sentiero un orso; fuggirono entrambi. Entrambi questi gruppi montuosi sono protetti da un Parco, Regionale per i Lucretili, Riserva Naturale il gruppo del Navegna. Non sono purtroppo protetti da un Parco i Sabini, tutelati per fortuna dall’essere Zona di Interesse Speciale dell’UE. La loro vetta principale è il monte Tancia (1293 m), dalla lunga e panoramica cresta. Molti sono i borghi belli e interessanti che si annidano tra queste montagne, troppi per fare anche solo un piccolo elenco.
Il Monte Cervia, seconda cima del piccolo ma interessante e selvaggio gruppo del Cervia - Navegna, è una montagna che offre sopratutto una bellissima e panoramica, e ampia, cresta sommitale; quello proposto è bel giro ad anello che sale alla sua cima percorrendo in salita il suo boscoso versante orientale e in discesa la divertente cresta sud.
