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Campodimele è un piccolo borgo in provincia di Latina, situato in una piccola valle tra Gaeta e la valle del Sacco, nell’area dove i monti Musoni si saldano agli Aurunci.
Si definisce il paese della longevità; gli si può credere, è un borgo dove la quiete si tocca e respira in ogni angolo, in ogni vicolo e casa e, stando ad un sito, degli 850 abitanti, 120 hanno oltre 80 anni, 48 oltre i 90 ed alcuni ultracentenari !!! Come si legge sul sito del Comune, “Campodimele si raggiunge salendo dal golfo di Gaeta, su per Itri, oppure venendo dall'autostrada del Sole e uscendo a Pontecorvo, oppure, ancora salendo su da Monte San Biagio, raggiungendo Lenola e scendendo giù fino alla valle su cui si erge il borgo. Il borgo infatti è lassù sulla sommità del colle, stretta tra le sue dodici torri medievali, intatte, che guarda le montagne tutt'attorno e la valle sotto: un incanto! Non per niente Campodimele è insignito della qualifica che lo colloca tra i "Borghi più belli d'Italia ".” non è semplice auto promozione, il piccolo paesino è davvero incantevole, così come molto bella è la piccola valle che dal paesino si domina, isolata, quasi dimenticata, attraversata solo da un a piccola strada che porta verso sud a Itri e Gaeta e a nord alla valle del Sacco e all’autostrada del Sole.
Il paese è protetto da una cinta di mura del X secolo, restaurate di recente, sono interamente percorribili e di grande bellezza. Il nome pare derivare dal latino Campus Mellis, in quanto anticamente nella zona vi era una grande produzione di miele.
Le prime notizie su Campodimele si hanno nel 600, quando faceva parte del Ducato di Fondi e Gaeta. Le vicende del paese sono simili a quelli di tanti piccoli borghi appenninici, con varie famiglie feudali che si alternano nel possesso. Nell’800 fa parte del regno Borbonico, ed è particolarmente apprezzato dal re Federico II, che vi dimorava per visitare gli importanti luoghi di culto dei dintorni, S.Maria delle Grazie, S.Onofrio, la chiesa parrocchiale di S.Michele Arcangelo.
Nei pressi di Campodimele passava durante la seconda guerra mondiale la linea tedesca Gustav; la guerra quindi vi fu cruenta, e gli abitanti ebbero a soffrire sia per le violenze dei tedeschi che per quelle delle truppe marocchine.
Tante furono le devastazioni che molti nel dopoguerra decisero di emigrare, specie in Canada, dove a Toronto oggi risiede una numerosa e fiorente comunità di emigrati da Campodimele.
Il paese oggi è sede del Parco Regionale degli Aurunci, un parco giovane ma dinamico; presso la sede si possono avere molte informazioni sulle tante possibilità escursionistiche dei monti Aurunci.
Informazioni di Dettaglio
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Proloco:
Piazza Municipio, 4
CAMPODIMELE - (LT)
Tel. 0771/598013
Fax. 0771/598013 - Comune:
- Provincia:
- Regione: Toscana
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Esplorando i Dintorni:
Dal paese una bella escursione porta al monastero di Sant’ Onofrio e ad una bella faggeta. Da visitare anche il monastero di Santa Maria delle Grazie.
Nella valle dominata dal borgo in località Taverna si trova il vecchio mulino del “malo tempo” un'oasi immersa nel verde e attrezzata dal Comune per i picnic all'aria aperta.
Lungo un sentiero che si snoda, dopo aver varcato il cancello, si trovano luoghi attrezzati per il pranzo, con tavoli e panche di legno e bracieri in cemento per cucinare la carne alla brace.
All'interno dell'area, in fondo al viottolo si trova la ruota con le pale a cucchiaio il cui movimento impresso dall'acqua in caduta, fa girare la macina sovrastante.Parco Aurunci: www.parcoaurunci.it
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Dove Dormire e Dove Mangiare:
Per mangiare: 5 ristoranti: La Ruella, la Longevità , "E… spunta la luna" (www.web.tiscali.it/espuntalaluna Tel. 0771 598104 - 0771 598019), La Taverna e Lo Stuzzichino.
Per dormire: nel borgo il ristorante-albergo E … spunta la luna; nella piana sotto il borgo l’Ostello della Gioventù, in località Taverna.
- Sito Web: Comune Campodimele
- Altre Risorse Web: Campodimele (Wiki)
- Posizione Google Earth Campodimele (LT) (55 download)
Alberto Osti Guerrazzi
Romano di origini toscane, è uno dei soci delle Edizioni il Lupo ed è autore de "I 2000 dell'Appennino" e co-autore di "Bambini in Appennino" e di molti altri libri dedicati alla montagna. Socio attivo del Club 2000m è un vero appassionato di montagna, con il libro dedicato ai 2000 metri dell'Appennino ha dato un importante contributo alla diffusione dell'escursionismo in centro Italia.
Sito web: www.edizioniillupo.it
