Castelli e Fortezze dell'Appennino
Se l’Italia è il paese dei borghi, i famosi 8000 campanili, lo è anche dei castelli, delle rocche, delle fortezze; di tutte le epoche, dall’antichità al XX secolo.
Come noto, il ruolo del castello era quello di controllare e difendere un determinato territorio; per questo motivo, erano costruiti in siti da dove lo sguardo poteva spaziare il più ampiamente possibile; molti quindi venivano costruiti su alture, dorsali, colli, quindi in montagna.
È per questo che i monti, e gli Appennini, sono così ricchi di rocche e rocchette, castelli e fortezze; sono davvero tanti, dai grandi castelli trasformati, in epoche più recenti e meno ferrigne, in dimore nobiliari, alle piccole torri di guardia sperse tra i boschi e le forre; spesso, sono interessanti e curiosi, trasmettendo, per la loro collocazione naturale e per la loro storia, il fascino e il senso di epoche passate.
Situato a 550 m di quota, è uno straordinario castello a forma di aquila incastonato nei boschi delle montagne sabine.
Un gioiello poco conosciuto e quindi inaspettato ma che merita una visita sia per la bellezza sua propria, sia per il bel borgo che lo circonda, sia per il magnifico ed integro ambiente naturale da cui castello e borgo sono circondati.
Sulla collina di Massa d’Albe i resti imponenti del Castello Orsini, del secolo XIV, dominano le propaggini occidentali della piana del Fucino; i resti del Castello, piuttosto malridotti e non facilmente visitabili, sono al centro del borgo medioevale di Albe vecchio, e dominano l’affascinante area archeologica di Alba Fucens (v.).
Il borgo è stato in parte ristrutturato a trasformato in albergo diffuso, con incluso un eccellente ristorante.
Forse il più spettacolare tra i castelli abruzzesi, e conferma di ciò è il fatto che sia stato scelto a più riprese come set cinematografico, ad esempio per i film Lady Hawk e il Nome della Rosa. Situato a 1460 m di quota nel territorio del Comune di Calascio, all’interno del Parco Nazionale Gran Sasso – Laga, è in effetti un magnifico castello medioevale di cui si ha notizia a partire dal 1380, ma le cui origini sembrano attestarsi intorno all’anno 1000.
Nel XVI secolo divenne possesso dei Medici, interessati ad estendere e controllare i propri possedimenti per sfruttare meglio il commercio della lana; e il castello era un ottimo punto per l’osservazione e il controllo delle rotte della transumanza.
