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Balzo della Chiesa per "La via degli Appenninisti"
Scritto da Giuseppe Albrizio-
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Di solito la meta preferita di chi organizza una gita, con amici, con la famiglia, con un gruppo di gitanti, recandosi per la prima volta nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise (PNALM), è la Camosciara.Per sentito dire questo è il luogo dove più facilmente si può fare un incontro con gli animali selvatici (camosci, cervi, orsi ecc…ecc..). Anch’io ricordo la mia prima volta al (PNALM), naturalmente alla Camosciara nel mese di Agosto di tanti anni fa. Bella la vista dei balzi rocciosi formati dalla catena montuosa che dal Monte Sterpi d’Alto (a sinistra) arriva fino ai Tre Mortari passando per il Monte Capraro e il Balzo della Chiesa. Non conoscevo il nome di queste montagne sapevo solo che se volevo fare qualche incontro inconsueto dovevo arrampicarmi tra quei dirupi dall’apparenza inaccessibili. Arrivato al parcheggio, quota 1100 m, (a quel tempo dal bivio presso il Casone Antonucci si poteva arrivare col mezzo fin ai piedi della montagna) trovai difficoltà a parcheggiare l’auto talmente era pieno. Non sapevo qual era la via da fare a piedi ma iniziai a seguire un impressionante numero di persone, sembravano tutte “eccitate”, dirette ad un rifugio da me fin allora sconosciuto Rifugio Belvedere della Liscia quota 1437 m. L’escursione, molto faticosa per me, che a quel tempo non ero abituato a salire sulle montagne, fu relativamente breve. Ogni tanto, tra le persone che salivano e scendevano, incontravo qualche guardaparco volontario a cui chiedevo quanto tempo mancava per raggiungere la meta e se c’era possibilità di incontrare animali selvatici… ma com’era possibile fare un incontro del genere con tutto quel viavai e quella confusione? Infatti arrivai al rifugio senza incontrare nessun animale, il bosco poi impediva la visibilità per cui non c’era neanche la possibilità di vedute panoramiche, grande fu la delusione. Altrettanta delusione nel sapere che dal rifugio in poi non si poteva proseguire perché zona di riserva integrale e mancanza di sentieri, da allora il desiderio di salire quei balzi rocciosi mi è sempre rimasto dentro. Da qualche anno, per evitare quel movimento incessante e caotico di persone, presso la località Casone Antonucci, all’imbocco della strada che conduce alla Camosciara, appena dopo il ponte sul Fiume Sangro, è stata posta una sbarra che viene chiusa la sera e aperta la mattina. Il visitatore imboccata in auto la carrabile, percorso un centinaio di metri, è costretto a parcheggiare in un grande spiazzo a destra, oltre è vietato proseguire. Finalmente grazie al Club 2000m formatosi nel 2007 si è riusciti ad ottenere un permesso speciale dall’Ente Parco per poter “violare” il versante Nord del “cuore del Parco”, la Camosciara. Il giorno 08 Ottobre 2011 diciannove e escursionisti con due guardaparco (che hanno fatto da guida) hanno scalato il Balzo della Chiesa 2073 m. Stupendo itinerario, battezzato da Claudio Carusi “la Via degli Appenninisti”, non esiste sentiero, assolutamente da non fare senza permesso e senza guide, la via è scritta nella mente di coloro che ci hanno accompagnato. In salita, raggiunto il Rifugio Belvedere della Liscia, si è puntato alla sella tra i Tre Mortari e il Balzo della Chiesa, toccata la vetta del Balzo della Chiesa si è scesi dall’altra parte sulla sella tra il Balzo della Chiesa e il Monte Capraro e dalla sella ancora in discesa fino al Rifugio dove si è chiuso il giro. Tempo complessivo dell’escursione 7 ore. |
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Giuseppe Albrizio
Giuseppe Albrizio perito in telecomunicazioni, radioamatore col nominativo ministeriale IZ0BNR.
Iscritto al CAI sezione di Rieti, profondo conoscitore dell'Appennino
Uno dei primi escursionisti ad aver scalato tutte le vette superiori ai 2000 metri dell'Appennino (tantissime delle quali raggiunte da più versanti) e pertanto può fregiarsi del nome di Grandissimo Appenninista
E' uno dei fondatori del Club 2000 metri che ha come scopo la collezione delle vette dell'Appennino elaborando (insieme ad Alberto Osti Guerrazzi, Claudio Carusi e Livio Rolle) l'elenco dei 2000m composto attualmente da 241 cime e, successivamente, riconosciuto dalla Società Geografica Italiana e dalla Federazione Italiana Escursionisti.
Sito web: www.lemiepasseggiate.it/Articoli collegati (da tag)
1 Commento
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Sabato 03 Dicembre 2011 19:45
inviato da
Giorgio Carrozzini
Presidente! E' stato un onore stare con te e tutti voi in questa bellissima occasione, un grazie speciale!
