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Il Premio Cantalamessa, istituito per ricordare la figura di Tiziano Cantalamessa, alpinista e guida alpina di Ascoli Piceno tragicamente scomparso per incidente sul lavoro nel 1999, ha ripreso la sua attività dopo alcuni anni di stasi. Ora, la seconda edizione, nella sua nuova veste: una commissione composta da istruttori della Scuola di Alpinismo e Arrampicata del Piceno assegna il Premio con cadenza biennale all’alpinista o agli alpinisti che si saranno distinti per la loro attività nell’Appennino Centrale.
Quest’anno il premio tocca al teramano Andrea Di Donato, per la sua prima salita invernale e solitaria della nord di Monte Camicia. L’impresa, straordinaria realizzazione per l’alpinismo non solo del Centro Italia, fu compiuta il 28 gennaio 2008, da un Di Donato 26enne, in 5 ore e mezza. Se si considera che si tratta di oltre 2.300 metri di via, di cui i primi 1.000 su roccia instabile e pericolante, si può avere un’idea dell’impresa, di assoluto valore.
Dopo il Camicia, l’attività di Di Donato è proseguita con molte altre salite altrettanto degne di nota. Invernali al Gran Sasso, tentativi in Himalaya, apertura di vie sulle Ande.
Il Premio Cantalamessa sarà consegnato il 28 gennaio 2012 alle ore 18,00 presso l’Auditorium del Polo Culturale S. Agostino. Per l’occasione, Massimo Marcheggiani, alpinista e amico di Cantalamessa, presenterà il suo nuovo libro “Tu non conosci Tiziano”, edito dalla Società Editrice Ricerche, dedicato a Tiziano Cantalamessa.
Aldo Frezza
Ha arrampicato, sciato, camminato, pedalato, sudato su per l'Appennino, le Alpi italiane e francesi, l'Africa, la Patagonia e l'Himalaya, anche se il suo cuore rimane legato alle cime, alla gente e ai paesaggi del suo Appennino Centrale.
Sito web: www.facebook.com/aldo.frezza
