Fiabe, Misteri e Leggende
Come per tutte le montagne, anche quelle dell’Appennino nascondono tra valli e crinali segreti e misteri, luoghi magici o segreti che sono stati teatro di vicende i cui fatti e risvolti sono non del tutto, o per nulla, chiariti.
Questa sezione vuole proporre racconti a cavallo tra fantasia e realtà, antiche leggende, come quella notissima della Sibilla e del Guerin Meschino, e misteri mai chiariti, come quelli legati ad esempio al bunker del Monte Soratte; come tutte le sezioni di appennino.tv anche questa è aperta a contributi, sia che si tratti di narrazioni che di discussioni e confronti su qualcuno dei “misteri” raccontati.
Una leggenda locale racconta di come la conca del Fucino sia nell’antichità diventata un lago; già, perché ben prima dei tentativi dell’Imperatore Adriano e poi di quelli, riusciti, del Torlonia a metà ‘800, la conca era libera dalle acque, ed era ricca e prospera per l’agricoltura che, come oggi, vi si praticava. Al suo centro poi si trovava una grande città, Marsiglia, o Marsia, città dei Marsi, popolosa di oltre centomila abitanti.
