Liberi Professsionisti della Montagna
Liberi Professionisti della Montagna
I liberi professionisti della montagna svolgono un lavoro essenziale... la dove non bastano più le gambe per muoversi in territori sconosciuti entrano in gioco gli accompagnatori di media montagna, le guide ambientali escursionisitiche, le guide alpine. E' fondamentale sapersi affidare ad un professionista che ci faccia conoscere approfonditamente aspetti naturalistici, storici del territorio nonché aiutarci a muoverci in piena sicurezza la dove il territorio si fa più impervio.
Nanni Di falco, è guida AIGAE dal 1997, socio fondatore e guida dell'associazione naturalistica per l'escursionismo "Kalura", socio fondatore, presidente e guida per la Sicilia dell'associazione nazionale "Compagnia dei Cammini",...
... è operatore di educazione ambientale e responsabile del C.E.A.(Centro di Educazione Ambientale) di Cava d'Ispica sui Monti Iblei, membro del direttivo del coordinamento regionale del C.E.A. Sicilia, ideatore e corresponsabile del primo portale di escursionismo Siciliano "Sicilia in cammino".
Mountain Evolution, è una scuola di montagna, riconosciuta dalla Regione Abruzzo, nata da tre amici, che nella vita hanno scelto di far diventare la loro passione per la montagna un vero e proprio mestiere, diventando Guide Alpine.
Dopo una parentesi di lavoro individuale, questo gruppo di amici ha scelto di unirsi e credere in un progetto comune.
AGAT è l’Associazione delle Guide Ambientali Toscane. I suoi soci sono professionisti che lavorano attivamente sul territorio toscano e non solo e che grazie all’esperienza di tutti mantiene aperti canali privilegiati con Enti e Istituzioni.
La nostra attività sociale riguarda soprattutto: promozione delle attività delle Guide (attraverso fiere, convegni, eventi...); confronto e dialogo con Enti e Istituzioni su materie legislative o regolamentari; lotta all’abusivismo; attività di aggiornamento...
Adalberto Corraro, 30 anni, di Viggianello (Pz) vive e lavora sui monti del Parco Nazionale del Pollino, al confine tra la Calabria e la Basilicata.
Figlio di quella viene definita ‘generazione mille euro’, dopo una laurea in economia dell’ambiente all’Università di Napoli e lavori impiegatizi mal retribuiti tra Milano, Cosenza e Potenza presso multinazionali e società finanziarie, a un certo punto ha deciso di mollare tutto e di tornare nella sua terra d’origine per vivere di turismo e di trekking.


