Manuale di Montagna
Raccolta di informazioni introduttive sulla tecnica escursionistica e alpinistica. Le basi per iniziare a conoscere ed affrontare il mondo della montagna dall'allenamento fisico fino alle più discusse tematiche dell'etica escursionistica...
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C’è un socio del CAI di Frosinone che, come molti, è un grandissimo amante della montagna, uno che vive la montagna come contatto profondo con la natura, libertà, riappropriazione della dimensione più vera della persona.
Va spesso in montagna, ogni volta che può; adesso che è anche in pensione, va ancora più spesso, quasi ogni settimana.
Sale, però, una sola montagna, il monte Viglio (2156 m), massima cima di quel bel gruppo di monti appenninici che sono i Simbruini - Ernici.
La RCP è una tecnica utilizzata in caso di arresto cardiaco. In Italia si stima che ogni anno l'arresto cardiaco colpisca una persona su mille, questo elevato numero di casi rende l'idea di quanto sia importante essere a conoscenza della procedura per poter assistere la persona colpita.
Le cause dell'arresto cardiaco possono essere molteplici, molto spesso questa sopraggiunge con una sintomatologia acuta che è causa di una cardiopatia (ad esempio una coronaropatia), questo vuol dire che nella maggior parte dei casi l'arresto cardiaco (AC), si manifesta all'improvviso e senza “segni premonitori”, poiché la malattia non presentava una sintomatologia.
A prescindere se si pratica attività sportiva oppure no sarebbe norma di buon senso avere un'alimentazione regolare ed equilibrata. Per coloro che vogliono svolgere attività quali “alpinismo”, “scialpinismo”, “escursionismo in alta montagna”, “trekking” e le molte altre che si possono svolgere in montagna è bene che l'alimentazione sia sicuramente controllata.
Come cittadini, di fronte a tutte queste limitazioni, ci sembra di vivere una vera e propria vessazione indiscriminata. Ci si chiede di fronte a tali divieti quale possa essere il vantaggio per la comunità.
Viene spesso contestato che, se non è possibile visitare alcune aree del parco (ovvero se l'uomo stesso non può farne uso), per quale ragione dovremmo proteggerle e rispettale?
I
n epoca di cambiamenti ambientali (mutamenti climatici, erosione dei territori, spostamento ed inquinamento dei corsi d'acqua, distruzione delle aree boschive, … ), in epoca di stili di vita alienanti, che sottopongono a notevoli livelli di stress, dove la ricerca dell'apparire ha preso il posto dei valori dell'essere vorremmo convincere i nostri lettori della validità sempre più emergente dell'idea di un “Escursionismo Sostenibile”.
