Oltre lo sci: al Passo del Cerreto, percorsi per tutte le stagioni
Scritto da Aldo Frezza-
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Ogni tanto arrivano buone notizie, che fanno sperare in un utilizzo intelligente del territorio appenninico, anche in zone finora considerate quasi esclusivo dominio dello sci da discesa e degli impianti.
L’esempio viene dal passo del Cerreto, valico tra Emilia, Toscana al confine con la Liguria. Il luogo è molto conosciuto e frequentato da emiliani, toscani e liguri, che vi ricordano il loro primo contatto con gli impianti da sci e le piste innevate di Cerreto Laghi.
Ma il luogo, a poca distanza dalle piste, è ricco anche di laghi glaciali e panorami mozzafiato.
Dall’iniziativa del CAI di La Spezia e dall’appoggio del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e del comune di Collagna è nata un’iniziativa di ritracciatura, rinnovo della segnaletica e manutenzione di 10 itinerari, di varia lunghezza e difficoltà (tempi di percorrenza tra 40 minuti e 5 ore e 30), contraddistinti da colori diversi.
Il progetto – che si avvale anche di fondi della Comunità Europea – intende rilanciare il Cerreto come destinazione turistica di qualità, improntata sulla sostenibilità ambientale.
«Chi crede che al Cerreto si vada solo per sciare, non sa che questo è un luogo straordinario per le escursioni, dalle più facili alle più difficili – ha detto Giuseppe Vignali, direttore del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano –Attorno ad alberghi, ristoranti e seggiovie c'è una natura sconosciuta nei suoi particolari e nella sua diversità: dagli orridi, ai laghi, ai sentieri di cresta, alle praterie”.
Di particolare interesse è il fatto che i sentieri sono stati segnalati per permettere la loro percorrenza in tutte le stagioni. Anche in inverno, infatti, essi possono essere percorsi con l’aiuto di un paio di racchette da neve o, in alcuni casi (segnalati da apposita icona sula cartina) con gli sci da fondo, costituendo un’ottima occasione per poter visitare questi luoghi anche in inverno, oltre che un’alternativa allo sci da discesa.
Dal sito del Parco è scaricabile una brochure con la descrizione dettagliata di tutti gli itinerari.
Aldo Frezza
Ha arrampicato, sciato, camminato, pedalato, sudato su per l'Appennino, le Alpi italiane e francesi, l'Africa, la Patagonia e l'Himalaya, anche se il suo cuore rimane legato alle cime, alla gente e ai paesaggi del suo Appennino Centrale.
Sito web: www.facebook.com/aldo.frezza
