Film, Cortometraggi e Videoclip
Film, Cortometraggi e Videoclip
Sezione interamente dedicata alla critica cinematografica, a tutte le produzioni a tema “montagna”. In particolare Appennino.Tv apre gli occhi sul cinema di montagna in generale proponendo le recensioni alternative. Uno sguardo aggiuntivo viene posto ai videoclip (i così detti tube) della rete purché abbiano per tema l'Appennino italiano.
Categorie figlie
Himalaya, infanzia di un capo, film ormai non proprio recente ha tutte le caratteristiche per essere quasi un film decontestualizzato, come fuori dal tempo.
Già, perché così sono i territori himalayani, fuori dal tempo e fuori dallo spazio... L'idea di un pellegrino che attraversa le montagne inchinandosi ogni passo avendo davanti l'immensità di un tragitto senza fine è quantomai significativo per questo spaesamento.
In una sua rassegna di film di montagna il CAI di Roma ha avuto l’eccellente idea di proporre in una sola serata due film interessanti non solo per la loro intrinseca validità ma anche per la possibilità di raffronto tra due modi di fare cinema di montagna...
due modi che nella loro diversità sembrano rappresentare uno la classicità, dell’alpinismo come del modo di fare cinema, l’altro il presente e forse il futuro, anche qui tanto dell’alpinismo quanto del modo di rappresentarlo cinematograficamente.
Se un film riesce ad avere la forza trascinante di un libro. Di solito accade il contrario. Da un libro si crea un film, quasi ne fosse una costola naturale ed organica. Un prolungamento naturale.
Taylor è un giovane avvocato in contrasto col suo ambiente di lavoro. Harold è uno scienziato oppresso dalla moglie invadente. Entrambi hanno una grande passione: l'alpinismo.
Grazie alle conoscenze giuste, si cimentano nell'impresa più dura ed estrema, scalare la vetta del mitico K2, il picco più inaccessibile del mondo. Lassù, tra crepacci vertiginosi e cime innevate, dovranno lottare con tutte le loro forze per arrivare a scoprire un nuovo senso della vita.
