Sci Escursionismo
Come per le ciaspole e lo scialpinismo, lo sciescursionismo è un modo per poter frequentare la montagna in inverno, con la neve; è un modo tranquillo e piacevole di girovagare per altipiani e boschi e pendii non troppo ripidi, che permette di avvicinare la montagna in una stagione quando la sua bellezza e wilderness è accentuata dalla neve e dal ghiaccio.
È un modo piacevole e (relativamente) tranquillo perché normalmente non prevede percorsi dai dislivelli eccessivi e dalle difficoltà estreme, fatto questo che limita molto i pericoli, ad esempio di valanghe, legati allo scialpinismo; è piacevole perché la sua tecnica è (relativamente) semplice e si apprende abbastanza in fretta, certo più in fretta di quella dello sci fuori pista.
Insomma, è una modalità di approccio alla montagna invernale che, con le relative cautele, è abbastanza alla portata di tutti, sia nella tecnica che nel costo dei materiali.
L’Appennino è un territorio ideale per questa pratica ricco come è di boschi, pianori, pendii non troppo ripidi, ed in effetti lo sci escursionismo vi si è abbastanza diffuso negli ultimi anni, così come la produzione di guide dove sono descritti percorsi di sci escursionismo, molti dei quali sono proposti in questa sezione.
Sono molte ormai le gite sciescursionistiche “classiche” dell’Appennino, ma accanto a queste molto note (come il giro dei 4 laghetti nel Gran Sasso, il giro del Puzzillo nel Velino Sirente, il giro dei 4 stazzi nel Parco di Abruzzo,Lazio e Molise, da Campo Staffi a Campo Ceraso nei Simbruini), accanto a queste magnifiche gite la sezione vuole proporre degli itinerari poco conosciuti, che portano lo sciescursionista in angoli nascosti e sorprendenti della montagna appenninica.
