In Appennino con i Bambini
I bambini di solito non vanno pazzi per le camminate in montagna, preferiscono giocare sulla spiaggia o con i loro amici in città. Per portarceli, come consigliano Alberto Osti G. e Aldo Frezza nel loro libro BAMBINI IN APPENNINO, edito dalle Edizioni il Lupo, bisogna trovare il modo di rendere l’escursione un gioco.
È una “filosofia” che proviamo a spiegare rapidamente in questa sezione, e che è stata sperimentata con discreto successo dagli autori del libro, così come l’avranno sperimentata tanti genitori appassionati di montagna.
In Appennino si possono trovare tante escursioni che siano da un lato non troppo faticose e lunghe, dall’altro “divertenti”; questa sezione è appunto dedicata a questo tipo di escursioni, in parte riprese dal libro di Frezza e Osti, in parte nuove. Sempre però finalizzate a proporre ai bambini l’escursione come gioco, avventura, divertimento; nella speranza di aiutare un pochino i genitori camminatori a godere della loro passione e i ragazzini a non dover seguirli con il muso lungo e la faccia annoiata.
A volte andare in montagna può essere un po’ noioso se non addirittura faticoso per via dei lunghi e ripidi sentieri in salita. E' vero però che ogni escursione si può trasformare in una avventura divertente fatta della continua scoperta di posti magici e fatati.
Per esempio, quando incontro dei ruderi di vecchi castelli, immagino come avrebbero potuto essere prima e chi ci avrebbe potuto viverci.
