Posso dormire in tenda? Posso dare da mangiare a un animale selvatico? Dove butto i rifiuti? Per rispondere a tutte queste e altre domande sui comportamenti da seguire durante le escursioni, l’Ente Parco del Gran Sasso ha pubblicato una sintesi delle regole principali. Regole che possono valere per qualsiasi escursione, anche fuori dai confini del parco abruzzese ovviamente.

Sorveglianza
Per contattare il Reparto Carabinieri Forestali del Parco chiamare in orario di ufficio il numero 0862.606004, o, in altro orario, il 1515. Per una maggiore sicurezza dei frequentatori della montagna è operativo il Servizo “D’Alta Quota” . Per tutto il mese di agosto, ogni fine settimana una pattuglia di Carabinieri Forestale sarà reperibile presso il Rifugio “Garibaldi” (quota m 2230 slm) per supportare gli escursionisti che avessero necessità di informazioni, assistenza e che volessero fare segnalazioni su situazioni riscontrate.

Ora alcune informazioni utili sul comportamento da tenere all’interno del Parco Nazionale:

Riporta a valle i tuoi Rifiuti
Non abbandonare rifiuti e non nasconderli sotto un sasso o su un albero. Ricorda che i tovagliolini di carta, che sono biodegradabili, in montagna impiegano quasi un anno per distruggersi. Per non parlare dei sacchetti di plastica, praticamente indistruttibili. Alcuni rifiuti sono anche pericolosi per gli animali in quanto taglienti (vetri, scatolette aperte, …); altri, come lattine e bottiglie, si trasformano in trappole mortali per insetti e piccoli roditori.

Non raccogliere Fiori, Insetti e Minerali
Gli elementi della natura e del paesaggio hanno una loro funzione nel luogo in cui vivono. A chi non è capitato di raccogliere un mazzolino di fiori in un prato oppure qualche frammento di roccia con dei bei colori? I fiori non esistono solo per il nostro piacere personale ma sono necessari all’ambiente naturale.

Non uscire dal sentiero
Quando passeggi in montagna ti può capitare di fare una scorciatoia. Questo innocente comportamento alla lunga crea diversi problemi:

  • Rovina la cotica erbosa
  • Provoca solchi profondi entro cui la pioggia si incanala e, scorrendo veloce, Erode il terreno.
  • Inoltre il calpestio dei prati da sfalcio rende impossibile il taglio del fieno, che è una ricchezza per il contadino. Infine, se ti allontani dai sentieri, puoi anche rischiare di perderti!

NON ATTUATE COMPORTAMENTI CHE POTREBBERO INNESCARE INCENDI: Tutti i visitatori sono ben accetti nel Parco. Passate la vostra giornata di Ferragosto in natura, con spirito rispettoso dei luoghi e godetevi le bellezze di paesaggi unici e preziosi.
Assaggiate le produzioni locali, magari mangiando presso un Ristorante o una Trattoria tra le tante del territorio: aiuterete un economia fortemente provata dai recenti eventi calamitosi.
Potete anche scegliere un’area attrezzata per il pic-nic tra le tante presenti nel Parco dove mangiare pietanze sicure cucinate precedentemente a casa, ricordandovi di fare la strada di ritorno con tutti i rifiuti.
Per le “Arrostate”, scegliete UNICAMENTE le aree pic-nic attrezzate con punti fuoco, sapendo che di queste c’è una grande richiesta e potreste trovarle occupate. Nel caso ricordiamo che non è permesso nel Parco fare fuochi, portare fornacelle e barbacue, tagliare rami, manomettere il territorio …e lasciare i ricordi della vostra giornata visibili a chiunque arrivi dopo di voi.

ATTENZIONE: Se avvisti un incendio chiama il numero verde: 800861016 oppure 800860146 (Protezione Civile Regione Abruzzo) oppure i Vigili del Fuoco: 0862.31187 (L’Aquila)

Comune dell’Aquila: tra il 1 luglio e 15 settembre vige il divieto assoluto d’accensione e lancio di fuochi di artificio, di lanterne cinesi e lo sparo di petardi e scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici salvo speciale licenza e di accendere barbecue ad eccezione delle aree specificatamente attrezzate.

Fuochi e tende: solo nelle aree autorizzate


LIBERO CAMPEGGIO – Il Campeggio libero ed il bivacco nel Parco sono vietati, così anche accendere fuochi.
In questo Parco, tuttavia, è in vigore un PDF apposito Regolamento che disciplina le attività di campeggio (reperibile nella Sezione Ente Parco/Regolamenti in vigore (PDF Regolamento 6), in base al quale è possibile sostare in alcune aree già individuate, limitrofe ai centri abitati. Per usufruire delle aree individuate dal regolamento bisogna chiedere autorizzazione al Comune competente per territorio.

SOSTA CAMPER –Si ricorda che al di fuori dai centri abitati, dei parcheggi già consentiti alle auto e delle aree sosta autorizzate, la sosta camper è Vietata. Consigliamo di individuare preventivamente l’area sosta per il vostro camper al fine di evitare situazioni di divieto e rischiare sanzioni o procedimenti. Clicca qui per consultare l’elenco delle aree sosta camper autorizzate.

NON TOCCATE GLI ANIMALI SELVATICI – Come dovreste comportarvi in caso di ritrovamento di cuccioli di animali selvatici

Gli animali sono sensibili alla presenza dell’uomo. Se campeggi dove ti pare, crei disturbo alla fauna selvatica e rovini i pascoli.

Per il Soccorso in montagna chiama il “118”
Ove attivo utilizzare il numero “112” – Numero unico di emergenza Europeo

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