Dopo il distaccamento massi a causa del vento e la morte di una escursionista, lo scorso 13 luglio il sindaco di Fara San Martino ha emesso un’ordinanza di chiusura per il vallone di Santo Spirito.

Era il 22 giugno intorno alle 11,30 quando, a causa di forti raffiche di vento, si è verificata la caduta di massi e pietre sul sentiero che conduce alle gole. Nella circostanza un gruppo di escursionisti si è trovato a transitare nella zona e un masso di circa 10/15 centimetri di diametro ha colpito una donna – Sandra Zanchini, 56enne originaria di Ravenna – che è stata gravemente ferita e trasportata con l’elisoccorso all’ospedale di Pescara. Lo scorso 2 luglio è stata dichiarata morta dopo una lunga agonia. Sull’incidente la procura di Chieti ha aperto un’inchiesta.

Sandra Zanchini, la 56enne escursionista originaria di Ravenna, è morta nell’incidente

Subito dopo l’incidente erano intervenuti sul posto il corpo Carabinieri-Forestali di Fara San Martino, i carabinieri di Palombaro, il comando Vigili del Fuoco di Chieti e Casoli, l’ambulanza del 118 e l’elisoccorso.

Il comando dei Vigili del Fuoco ha provveduto a realizzare un’opera provvisionale consistente in una passarella con cavalletti e pedane metalliche da ponteggio, forniti da un’impresa locale chiamata con urgenza dal sindaco di Fara San Martino al fine di consentire il passaggio protetto provvisorio agli escursionisti che facevano ritorno dalla montagna.

Il 24 giugno era arrivata una prima ordinanza del sindaco che aveva deciso di mantenere la passerella provvisionale, dato incarico ai tecnici comunali di verificare lo stato della parete sovrastante il sentiero e di precludere il passaggio pedonale nei pressi della passerella durante le operazioni di perlustrazione, verifica e disgaggio della parte rocciosa mediante apposizione di idonea segnaletica.

Poi lo scorso 13 luglio l’ordinanza di chiusura:

“A seguito di precipitazioni atmosferiche – si legge nella nuova ordinanza di sabato scorso – si sono verificate ulteriori cadute di massi nell’area interessata dalla passerella come da sopralluogo accertato alle ore 15,45 dall’Arch. Enrico DEL PIZZO e dai Carabinieri del Corpo Forestale di Fara San Martino e che, pertanto, nelle more di interventi di somma urgenza da effettuarsi nella zona interessata, è necessario interdire il transito al fine di tutelare la pubblica incolumità”. Pertanto il sindaco ordina “di interdire il transito al vallone di Santo Spirito nel tratto interessato dalla caduta massi già oggetto di posa di opera provvisionale consistente in una passerella con cavalletti e pedane metalliche al fine di tutelare la pubblica incolumità”.

LEGGI L’ORDINANZA

http://www.comune.farasanmartino.ch.it/c069031/po/mostra_news.php?id=428&area=H

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