Ancora alta l’attenzione mediatica nei confronti del ghiacciaio (glacionevato?) del Gran Sasso, il più meridionale d’Europa.

Changeclimatechange, una iniziativa Legambiente, ha messo in musica il dramma in cui versa il nostro amato ghiacciaio; una violinista ha suonato il Requiem di Mozart sulla morena frontale, mentre una troupe riprendeva lo scenario magnifico che circonda il Calderone.

Di seguito il comunicato ed il video della manifestazione:

Sta scomparendo il ghiacciaio del Calderone, l’unico sugli Appennini. Ecco le immagini di come i mutamenti climatici possono trasformare l’identità di un territorio.

Solo ghiaccio residuo tra pietre e detriti. È quello che resta oggi del ghiacciaio del Calderone, il più meridionale d’Europa, situato sul versante nord est del Gran Sasso, in Abruzzo. Un ghiacciaio quasi del tutto scomparso a causa dei cambiamenti climatici e declassato a “glacionevato”, cioè un accumulo di ghiaccio di ridotta superficie e di limitato spessore.

A parlar chiaro sono le immagini del “Requiem al ghiacciaio del Calderone – Gran Sasso D’Italia”, il video che Legambiente ha realizzato insieme al videomaker Elia Andreotti e alla violinista Laura Zaottini in occasione del nuovo venerdì di sciopero per il clima.

Vuoi fare qualcosa per combattere i mutamenti climatici? Partecipa su www.changeclimatechange.it

foto di Sara Casna

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