Nel panorama dell’editoria italiana è da poco nata una nuova casa editrice: la Edizioni del Gran Sasso. Alle spalle c’è l’associazione Ad Meridiem Montes, già curatrice a Roma negli anni passati della manifestazione “Montagne in città”.

Chiediamo a Alberto Osti Guerrazzi e ad Alberto Sciamplicotti il perché di questa decisione.


“Fondamentalmente direi perché siamo degli incoscienti!” rispondono quasi all’unisono.


“Perché un po’ di incoscienza e di pazzia ci vogliono in questo particolare momento storico per lanciarsi in un progetto come questo. L’editoria sta vivendo un momento di crisi che già dura da qualche anno. Le librerie chiudono, sembra che si legga sempre di meno: poi c’è la grande concorrenza della vendita on-line attraverso i grandi canali come Amazon e IBS. Eppure, nonostante tutto questo, noi crediamo che ci possa essere lo spazio per pubblicazioni legate a specifici campi e argomenti. In particolare, almeno per noi, per progetti editoriali legati alla montagna, all’avventura, ai grandi spazi aperti. La natura, regala sempre all’azione la riflessione data dalla lunghezza dei tempi con cui si vive l’escursione più semplice come la salita alpinistica più impegnativa. “

“Noi, come praticanti, amiamo vivere tutto ciò ma soprattutto amiamo condividere poi queste emozioni. Da questo è scaturita l’idea di fondare una casa editrice. Ci è sembrato il mezzo migliore per poter raggiungere anime simili. Il nostro mondo, quello delle città, della vita che scorre a velocità folle, è sempre più un mondo in cui ognuno è chiuso in sé stesso: individui legati solo dai bisogni primari. Ecco, la nostra idea è che invece le persone possono – anzi dovrebbero – essere unite anche dalle emozioni, dalla bellezza, dalla poesia. Senza tutto questo, ognuno di noi sarebbe una scatola chiusa impermeabile a tutto il resto. La comunicazione è tutto. Così, da ciò, è partita l’idea di fondare una casa editrice. Libri da sfogliare oppure testi digitali. Racconti d’ascensione moderni o riscoperta di volumi d’antan mai tradotti in italiano. Racconti di un tempo come racconti d’oggi. E’ un viaggio che abbiamo intrapreso trasportati dall’entusiasmo. Se in qualche modo possiamo definirci è proprio così: siamo persone entusiastiche. Questo, in definitiva, è quello che siamo. Questo è quello che troveranno i lettori nei libri che pubblicheremo. Il viaggio è appena iniziato. Cerchiamo compagni d’avventura: lettori e autori.”


A proposito di avventura, quali sono state le prime uscite e quali le future?


“Il nostro primo volume stampato è stato ‘Giorni Diversi’ di Giorgio Giua (prossimamente la recensione su appennino.tv NdR). Ci à sembrato bello iniziare con un autore legato per crescita e appartenenza proprio alle nostre montagne, a quelle montagne dell’Appennino così spesso considerate solo una catena montuosa minore. Gli Appennini hanno invece una loro precisa dignità, un carattere differente da quello delle Alpi: non qualcosa di meno valido, ma semplicemente qualcosa di differente. Per questo, ci intrigava particolarmente l’idea di iniziare con un autore legato al nostro territorio. In qualche modo era rivendicare un’identità non subordinata. A questo libro è seguito poi quella che consideriamo una vera chicca. Il romanzo ‘Ski de Printemps’ dello scrittore francese Jacques Dieterlen non era mai stato tradotto in italiano. Anche in Francia, dopo la sua prima pubblicazione nel 1937 non è più stato pubblicato. Eppure è un lavoro di una potenza poetica incredibile. Racconta del vero scialpinismo e lo fa in un modo che non siamo abituati a correlare a questa attività. E’ un esplosione di bellezza. Ogni parola racconta della ricerca legata a questo aspetto, sempre più trascurato, della nostra vita. Crediamo sia il più bel libro di sci mai scritto! Non poteva mancare nel nostro catalogo. E i lettori e gli appassionati di montagna si sono subito accorti dell’importanza di questo libro. Già dai primi giorni in cui è stato disponibile è stato richiesto al di là di ogni più rosea nostra aspettativa!”


E per il futuro?


“Il futuro delle Edizioni del Gran Sasso è veramente pieno di novità. La prossima uscita avrà per titolo ‘Verticalmente’ è sarà una raccolta dei migliori racconti che hanno partecipato al Premio Letterario dedicato a Roberto Iannilli. A questo seguirà un lavoro scritto da Paolo Stern dal titolo “Storia di Livia – La ragazza che diede il nome a una montagna” un bellissimo lavoro che ricostruisce con una dovizia estremamente particolareggiata le vicende legate alla morte di Livia Garbrecht. Il campanile Livia al Gran Sasso deve a lei il suo nome. Non si tratta però di una agiografia astratta, incentrata solo sul personaggio. Questo lavoro ha il merito di raccontare la vicenda inserendola all’interno del periodo storico, contestualizzando fatti e circostanze. Un lavoro in cui i profili umani dei personaggi prendono forma e regalano al lettore l’illusione di poter far parte anche lui, in qualche modo, delle vicende. Ecco, ancora una volta torna il tema della condivisione! Poi, come casa editrice, faremo un vero lancio nel vuoto: vogliamo in fatti pubblicare un libro di poesie legate alla montagna. Lo abbiamo detto, siamo degli incoscienti! Autore di questo lavoro di grande profondità e umanità è Vincenzo Abbate. Siamo amici da tanti anni di Vincenzo, ma questo non sarebbe bastato a pubblicarlo. Siamo invece convinti che essendo lui uno dei veri cantori dell’Appennino, la sua sensibilità possa essere viatico per una conoscenza differente non solo del territorio ma anche dell’andare in montagna.”


Insomma, sembra essere un programma veramente fitto quello che avete steso!


“Sì, e il bello ancora non l’abbiamo rivelato. Ci sarà un altro libro tradotto per la prima volta in italiano – questa volta dal tedesco – e inoltre un lavoro dove l’immagine la farà da padrona e che farà brillare gli occhi a più di qualcuno. E non è finita qui. Lo abbiamo detto, il viaggio è appena iniziato.”


Ci lasciate senza parole devo dire, non immaginavamo che dietro il marchio Edizioni del Gran Sasso ci fosse un programma così vasto! Ai nostri lettori quindi lascio l’invito a farsi trasportare da queste emozioni che volete condividere.

Un’ultima domanda: dove reperire le informazioni sulla vostra casa editrice e, soprattutto, dove poter acquistare i vostri libri?


“Per la prima domanda la risposta è semplice: basta andare sul nostro sito web http://www.montagneincitta.it/o/edizioni_del_gran_sasso.html lì si troveranno tutte le informazioni sulla casa editrice, sulle nostre novità e si potranno anche acquistare direttamente i volumi editi. Sempre sul sito, sono anche segnalati i negozi concessionari delle nostre pubblicazioni.”

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