Teramo, 3 febbraio 2020 – Un’intera notte all’addiaccio per due alpinisti 38enni, un uomo e una donna, lei della provincia di Roma e lui del frusinate, che ieri intorno alle 18 hanno lanciato l’allarme dal Corno Piccolo, sul Gran Sasso, a 150 metri dalla vetta.

Una squadra di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico si è portata in quota nella serata, anche grazie all’ausilio dell’ovovia di Prati di Tivo. L’accensione notturna dell’impianto è stata infatti autorizzata dalla Prefettura di Teramo.

Intorno alla mezzanotte i tecnici hanno raggiunto gli alpinisti, bloccati a circa 2500 m s.l.m.

Determinante per la richiesta di soccorso la perdita di orientamento dei due, hanno infatti raggiunto l’anticima del Corno Piccolo in ritardo e ormai al tramonto. 

Per la presenza di ghiaccio lungo tutto il percorso, i tecnici del Soccorso Alpino hanno attrezzato la discesa fino al sentiero Ventricini procedendo fino alla Madonnina.

Di seguito due brevi video rilasciati dal CNSAS

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