Il 1° aprile del 1991 il mondo dell’alpinismo perdeva il fortissimo Gian Carlo Grassi. Esponente di spicco della scuola piemontese e del “Nuovo Mattino”, era nato nel 1946 ed era Guida Alpina.

La storia delle imprese di Gian Carlo Grassi è costituita soprattutto di ghiaccio, che andava a cercare nei colouir più improbabili, sulle cascate più effimere, nelle Alpi e in tutto il mondo.

Una impresa su tutte: L’Ypercolouir alle Grandes Jorasses, aperta con Gianni Comino nel 1978

La sua carriera durò oltre venti anni, e fu fra i migliori alpinisti Europei.

A quarantaquattro anni, ancora nel pieno della sua attività alpinistica, Grassi perde la vita dopo aver salito una cascata di ghiaccio sul Monte Bove, nei Monti Sibillini, per il distacco di una cornice di neve. (Fonte Wikipedia)

Disponibile su Vimeo, il documentario che ne racconta la vita

Gian Carlo Grassi, l'uomo del giardino di cristallo from Fech on Vimeo.

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