A seguito degli eventi, ben noti a chi ci segue da tempo, che hanno visto, nello spazio di poco più di due mesi, il sistema O’BellX essere attivato (verbale di collaudo richiesto ma mai presentato), attivato ed, alla fine, parzialmente distrutto, è stato presentato un esposto per danni ambientali.

In effetti i rottami delle tre “campane” distrutte dall’evento valanghivo di fine marzo risultano ancora sparsi nell’area a ridosso della parete Nord del Corno Piccolo e, con il riavvio delle attività escursionistiche nella Regione Abruzzo, questo può rappresentare un pericolo per gli escursionisti che dovessero trovarsi a passare in zona.

O'bellX distrutti
Parti degli O’bellX distrutti

Ribadiamo il nostro avvertimento: non toccate nulla e chiamate le forze dell’ordine per richiedere la messa in sicurezza dei resti degli impianti!

L’ipotesi di reato è danno ambientale

Se la situazione dovesse persistere potrebbe configurarsi il reato di danno ambientale, e pertanto in tal senso la GA Pasquale Iannetti, già protagonista della campagna di sensibilizzazione pubblica contro questi impianti, ha presentato esposto alla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Teramo. Esposto che riportiamo integralmente qui:

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