Dopo aver dedicato un intero volume al Gran Sasso e alla Majella, Meridiani Montagne, la nota rivista di esplorazione, torna a dedicare l’attenzione alle catene montuose dell’Italia Centrale.

In questo volume, l’attenzione si sposta verso un’area spesso, a torto, ignorata dagli amanti della montagna che non frequentano abitualmente l’abruzzo: il gruppo del Velino-Sirente e il PNALM.

Proprio come per il numero dedicato al Gran Sasso e alla Majella, nel fascicolo, viene analizzata la montagna in tutte le sue vesti con approfondimenti storici con testi e immagini d’epoca, faunistici e alpinistici. Il Focus sugli animali è descritto da Sandro Lovari, professore di Biologia della Conservazione e coordinatore scientifico del progetto Life Coornata e dal fotografo Bruno D’Amicis. C’è anche un paragrafo per ricordare Daniele Nardi, il primo alpinista laziale ad affrontare sistematicamente gli Ottomila, che ha dato tanto al mondo dell’alpinismo, scomparso nel febbraio del 2019 sul Nanga Parbat.

La parte alpinistica

La parte alpinistica è affrontata da Cristiano Iurisci, alpinista marchigiano che ha aperto diverse in tutta l’Italia centrale. A Luca Mazzoleni, organizzatore dei raduni scialpinistici dell’Appennino Centrale e gestore del rifugio Franchetti, è stato riservato il settore dello scialpinismo avendo ideato l’Alta Via scialpinistica dell’Appennino Centrale.

Il Club 2000m

È citato anche il Club 2000m, fondato un gruppo di amanti della montagna che hanno stilato l’elenco di tutte le montagne alte almeno duemila metri stimolando dell’Appennino con l’obiettivo di stimolare gli escursionisti a conoscere zone e settori della catena ancora sconosciuti ai più.

E’ possibile acquistare il volume in tutte le edicole o direttamente online sul sito di Meridiani Montagne.

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