Dopo le polemiche legate alla frequentazione di Monte Bianco e Cervino, con le prenotazioni obbligatorie dei rifugi Gouter, e capanna Carrel, e conseguente quasi obbligo del ricorso alle guide, un’altra montagna prestigiosa viene chiusa agli escursionisti non accompagnati: il Picco Circe.

Influencer, escursionisti da spiaggia, attirati dalla prospettiva di trovare un po di refrigerio e potersi scattare un selfie indimenticabile, dovranno ora fare i conti con un cartello, ben chiaro, all’inizio del sentiero che conduce al Picco di Circe da Torre Paola, ai confini fra i comuni di San Felice Circeo e Sabaudia.

L’influencer Valentina Vignali, sul Picco Circe

Il cartello all’inizio del percorso è ben chiaro: Percorso per escursionisti esperti” e le sanzioni per chi trasgredirà questa nuova ordinanza sono salate, fino a 500 €

Già da tempo il soccorso alpino aveva lanciato l’allarme; troppi gli interventi di recupero, i meno gravi per colpi di sole o disidratazione, fino ad un totale (ad oggi, dall’inizio dell’estate) di 37 interventi.

Le nostre raccomandazioni

Le raccomandazioni per raggiungere il Picco Circe da Torre Paola sono le stesse che si fanno in montagna, e questo evidentemente può sembrare strano ai tanti che si avventurano su queste rocce; buon allenamento, scarponcini da trekking, abbigliamento adeguato, una sufficiente scorta di acqua, cappello parasole, crema protettiva e, naturalmente, non soffrire di vertigini ed avere un po’ di dimestichezza con con l’arrampicata su roccia.

Purtroppo, anche gli altri sentieri, meno impegnativi e pericolosi, da oggi non potranno essere percorsi senza l’ausilio di una guida.

Le sanzioni potranno scattare sia tramite controlli diretti sul territorio da parte dei Carabinieri Forestali e degli addetti del parco, che a posteriori, a seguito di un eventuale intervento di soccorso.

I sentieri autorizzati per raggiungere la vetta sono sei: Picco di Circe, Uliveto, Mura Ciclopiche, Brecciaro, Guardia Orlando, Torre Fico – La Batteria; tutti percorribili solo con guida.

Raccomandiamo massima attenzione e rispetto del regolamento; per ulteriori informazioni e per contattare guide locali, vi rimandiamo al sito della Proloco Circeo.

Facciamo notare che nel testo dell’ordinanza, sotto riportata, non è chiaro cosa si intenda per “Guida esperta”, essendo il panorama molto variegato in tal senso, Guide Alpine, Accompagnatori di Media Montagna, AIGAE…

La rete sentieristica del Circeo

rete dei sentieri del circeo

Di seguito l’ordinanza originale

Download (PDF, 154KB)

2 thoughts on “Montagne vietate senza guida?”

  1. Quindi se non sono una “guida esperta” ma ho salito tutti e 14 gli 8000 non posso andare? oppure mi devo portare dietro il curriculum alpinistico?
    Ma poi che significa guida esperta? guida alpina, accompagnatore di media montagna, guida Aigae, accompagnatore di escursionismo CAI, Istruttore di Alpinismo CAI ecc.. In conclusione abbiamo un bella ordinanza che non risolve il problema ma ne genera tanti nuovi.

  2. Concordo. Provvedimento scritto male che genera sicuramente nell’applicazione, interpretazioni lesive della libertà. Con lo stesso principio dovrebbero essere vietati, senza accompagnamento, tutti i sentieri classificati da EE o EEA a tutte le vie alpinistiche.Non scherziamo troppo con provvedimenti così concepiti! Piuttosto si cominci a far pagare salati quei “soccorsi” non seguiti da prestazioni sanitarie, dovuti ad imperizia e superficialità ben individuabili in alcuni atteggiamenti di “escursionisti una volta nella vita”. Parlo da soccorritore

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