In questo articolo toccheremo l’argomento senza entrare troppo nello specifico, così da evitarvi termini scientifici o troppo complicati.

Corri a digiuno per dimagrire?

Sempre più spesso si corre a digiuno perché si pensa che favorisca il dimagrimento; aimè devo darvi una brutta notizia, ma prima di questo facciamo chiarezza:

al mattino a causa del digiuno prolungato le nostre scorte di glicogeno (i famosi carboidrati) sono più basse rispetto il resto della giornata e così anche la glicemia e l’insulina, quindi, risparmiandoci tutte le reazioni chimiche possiamo dire che in termini energetici  siamo più propensi ad utilizzare i grassi.

Ma attenzione perché per utilizzare i grassi come fonte di energia dobbiamo considerare non solo l’orario di allenamento ma anche l’intensità del nostro esercizio fisico; infatti a seconda dell’intensità del lavoro, entrerà in gioco il sistema energetico che in quel momento è più idoneo: per attività brevi ad alta intensità sarà maggiore l’utilizzo degli zuccheri mentre per attività più dispendiose ma basso impatto energetico entreranno in gioco i grassi.

Ma quindi a cosa serve correre a digiuno? Pro e conto.

Correre a digiuno è sicuramente anti producente per un neo corridore in quanto potrebbe andare incontro a crisi ipoglicemiche, mal di testa fino al possibile svenimento.

La perdita dei grassi in favore del dimagrimento non è considerevole, infatti si perdono appena pochi grammi di grasso, che non ne valgono la fatica per un corridore amatore, ma che possono essere utili per un bodybuilder in definizione prima di una sfilata; tuttavia lo stress della corsa a digiuno può far aumentare il cortisolo favorendo il deposito di grasso addominale, trovandoci addirittura in una situazione peggiore di quella di partenza.

Per i più allenati e soprattutto per i corridori di ultra distanze è utile per utilizzare al meglio il metabolismo grasso, essenziale per le corse con durate considerevoli; tuttavia coloro che corrono ultra distanze devono stare molto più attendi alla produzione di cortisolo rispetto agli altri corridori proprio perché subiscono uno stress maggiore.

Per quest’ultima categoria la corsa a digiuno deve essere graduale partendo da piccoli steps: da alcuni minuti fino ad oltrepassare l’ora;

per tutti gli altri consiglio di correre per divertimento e se volete dimagrire affidatevi ad un buon piano alimentare e ad un buon allenamento di sala pesi, mentre ai sistemi energetici ci pensano i corridori agonisti!

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