Quanto influisce l’assetto corporeo sulla corsa?

Bene questa è una domanda dalle mille risposte!

La mia personale opinione è che tutti i muscoli lavorano in sinergia e che correre con degli “accessori” in più è sicuramente più performante.

Nella corsa i muscoli del bacino e del tronco agiscono come stabilizzatori durante tutto il movimento (retto dell’addome, obliqui interni, obliqui esterni, sacrospinale, quadrato dei lombi, gran dorsale).

E allora perché non stabilizzare la corsa con il potenziamento muscolare degli “accessori” della corsa?

(scusate il giro di parole)

Ormai vedo molti trail runner che allenano solo le gambe, abbandonando completamente l’idea di allenare anche altri distretti muscolari.

Basta pensare però che durante la corsa è vero che la maggior parte del lavoro lo fanno le gambe ma vengono richiamati anche glutei, addominali, braccia e spalle!

Grazie ai muscoli dell’addome abbiamo più stabilità ed equilibrio, ciò non vuol dire avere la “tartaruga” ma semplicemente un addome più performante.

Completano il quadro i muscoli della schiena e delle spalle, i quali se ben allenati, proteggono la colonna dall’impatto ricevuto dal terreno durante la corsa, soprattutto se in discesa.

Allenare tutto il nostro corpo, e distogliere lo sguardo dalle gambe, non è quindi così inutile; dedicatevi al total body almeno due volte a settimana.

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