In inverno, a causa del freddo, è sempre meno stimolante uscire a correre e, a volte, anche difficoltoso se si abita in zone dove le nevicate sono frequenti.

Fortunatamente esistono molte alternative, in questo articolo ne vedremo una in particolare: la “ciaspolata”.

Nell’antichità le ciaspole erano uno strumento essenziale se si abitava nei paesi innevati perché permettevano di spostarsi con discreta facilità da un luogo all’altro; i primi esemplari erano vere e proprie racchette, tonde in legno e cuoio.

Oggi, invece, la pratica è quasi totalmente dedicata al solo piacere di camminare in posti innevati e raramente si usano per il loro antico scopo.

Ma torniamo a noi, perché le “ciaspolate” sono un ottimo allenamento per i corridori di montagna?

Camminare con le ciaspole richiede uno sforzo supplementare di circa il  50% in più rispetto ad una camminata normale. Questo tipo di pratica attiva maggiormente gambe e glutei , essenziali per la corsa in montagna, soprattutto in salita. Se poi ci aggiungiamo l’uso dei bastoncini da nordic walking abbiamo un allenamento completo, total body, in quanto attiviamo quasi il 90% della muscolatura corporea.

Ovviamente più il percorso è lungo e impegnativo più l’allenamento sarà intenso. Tuttavia, per questi tipi di percorsi, qualora non si è perfettamente consci delle proprie capacità, è sempre bene affidarsi alle competenze di una guida esperta.

Se siete escursionisti medi o esperti e volete affidarvi a ciaspole con un serraggio più sicuro e preciso vi consiglio il modello Highlander Original

Ciaspole Highlander original, disponibili presso Campo Base

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