Il Lago di Pilato e la sua Valle sono sicuramente e senza ombra di dubbio una delle aree più fragili del Parco, sia per le problematiche causate dai cambiamenti meteo climatici e quelli legati al terremoto 2016 sia ,anche e soprattutto, per la presenza nelle acque del lago del Chirocefalo del Marchesoni, specie endemica puntiforme e che depone le uova sotti i sassi lungo gli argini.

Di seguito tutte le indicazioni per una corretto comportamento in questa area:

  • il ghiaione che costeggia il lato orientale del Lago di Pilato può essere attraversato solo lungo il sentiero con minore pendenza (è pertanto vietato tagliare il ghiaione lungo altre tracce aventi pendenza maggiore)
  • è’ vietato l’avvicinamento al lago oltre la linea di massimo livello riconoscibile in zona ed eventualmente delimitato da apposita tabellazione, fatta salva la possibilità di raggiungere gli specchi d’acqua in corrispondenza di eventuali siti individuati dal Parco ed appositamentedelimitati (esclusivamente dal lato sottostante Pizzo Del Diavolo) è comunque vietato entrare in acqua
  • è vietato condurre all’abbeveraggio gli animali domestici nel lago (L’accesso al Lago ai cani è vietato in quanto la Valle del Lago è in Zona A).

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