Di seguito offriamo una breve lista dei migliori dieci +1 percorsi di montagna da fare in Abruzzo scelti dalla redazione per l’estate 2021.

Non è una classifica esaustiva, poichè tutti i percorsi recensiti da Appennino.tv meritano di essere visti almeno una volta.

Li troverete tutti sul nostro sito e sulle relative pagine social. Continuate a seguirci per rimanere sempre aggiornati sui prossimi percorsi.

1) Gran Sasso, Corno Grande, Vetta Occidentale.

Sicuramente la prima meta da consigliare è la cima più alta dell’Appennino, la Vetta Occidentale del Gran Sasso. È il massiccio che più di ogni altro in Abruzzo consente di svolgere le più svariate attività in un ambiente maestoso, dall’alpinismo alle escursioni familiari.

Gli autori di Appennino.tv hanno percorso le rocce del Gran Sasso in tutte le salse, a questi link potrete trovare le più belle ascensioni, di tutte le difficoltà, che conducono ai 2912 m del Gigante di pietra.

percorsi abruzzo montagna

2) Majella, Monte Amaro.

Come non consigliare la Montagna madre? Un massiccio strepitoso e immenso, quello della Majella, che permette ascensioni in ambienti completamente diversi tra loro, dalle faggete al paesaggio desolato di alta quota. Proprio per questo motivo in estate il percorso che ci sentiamo di consigliare è quello normale dal Guado di Coccia o da Fonte Romana, da evitare le famose Rave – come la Giumenta Bianca – che andrebbero percorse d’inverno, quando la neve lo permette. Per chi non ha tanta voglia di dislivello si può consigliare il più facile percorso dal Blockhaus.

Monte Amaro da Fonte Romana

3) Monte Velino.

Passiamo a un altro massiccio che merita sicuramente di essere visitato, quello del Sirente-Velino. Il Monte Velino ne è la vetta più importante, ma faticosa da raggiungere su qualsiasi itinerario, perciò è un percorso sconsigliato per le famiglie.

Una volpe sul Velino
Una volpe sul Velino

4) Monte Marsicano, PNALM.

Il PNALM non ha certo bisogno di presentazioni, al suo interno, ovunque si vada, si rimane stregati per la bellezza dei paesaggi. Gli ambienti alpinistici non sono la sua forza, ma di certo non mancano. Il vero punto di forza sono gli spazi incontaminati e ben preservati, boschi spettacolari, praterie ecc. Quello al Monte Marsicano è sicuramente uno tra i percorsi di montagna che va inserito nel bagaglio dell’escursionista/alpinista amante della montagna in tutte le sue sfaccettature.

La Via Normale

5) Monte Viglio, Monti Cantari/Ernici.

I Monti Ernici, e il sottogruppo dei Cantari, sono a torto poco conosciuti e frequentati. In realtà si tratta di una parte dell’Appennino tra le più belle, definibile come una terra di confine, in quanto sulle sue creste passava anticamente il confine tra Stato pontificio e Regno delle due Sicilie e adesso passa il confine tra Abruzzo e Lazio. Le ascensioni dal versante abruzzese sono tutte faticose, ma molto appaganti. Da visitare la Riserva di Zompo lo Schioppo.

Via Normale da Meta

6) Monte Gorzano, Monti della Laga.

Andiamo in un’altra terra di confine, quella dei Monti della Laga, posti nella parte più alta dell’Appennino abruzzese, al confine con Marche e Lazio. Il Monte Gorzano merita senz’altro una

visita per la famosa Via delle Cento Fonti, dal paese di Cesacastina, uscita lunga e abbastanza faticosa, ma molto

soddisfacente.

gorzano
gorzano

Le Cento Cascate

7) Monte Sirente, Sirente-Velino.

Il Monte Sirente è una vetta tra le più caratteristiche del Parco Sirente-Velino. Si tratta di una montagna estremamente diversa nei due versanti, assolato e arrotondato il versante meridionale, verticale e roccioso quello settentrionale. Noi di Appennino.tv abbiamo percorso i sentieri più significativi.

8) Monte Meta, PNALM.

Come detto, tutte le ascensioni nel PNALM meritano, ma quella al Monte Meta non solo merita, è addirittura imprescindibile. Si entra infatti in una zona tra le più preservate di tutto il Parco, in ambienti suggestivi. Il Monte Meta poi è una delle cime che offre anche all’alpinista invernale un’ampia gamma di avventure, tutte non banali.

Meta

La Via Normale

9) Monte Genzana.

Il Monte Genzana può essere raggiunto da vari versanti. Noi di Appennino.tv lo abbia percorso in inverno, dal piccolo paese di Frattura, a picco sul Lago di Scanno, e l’escursione è stata di una bellezza unica. Si presta a uscite sullo stesso tracciato anche nella bella stagione.

Genzana da Frattura

10) Corno piccolo, Gran Sasso.

Il massiccio del Corno piccolo è il secondo massiccio del Gran Sasso. La sua conformazione fa sì che esso sia particolarmente adatto per uscite prevalentemente alpinistiche, di tutte le difficoltà. E’ importante segnalare che, tra i percorsi di montagna in Abruzzo, quelli al Corno Piccolo presentano una forte propensione alla verticalità e perciò vanno percorse solo da gente esperta e debitamente attrezzata.

Il Corno piccolo

Ferrata Danesi (percorso alpinistico)

+1) Sentiero del Centenario, Gran Sasso.

Tra i percorsi di montagna da fare in Abruzzo non può mancare lui: il Centenario.

Il Sentiero del Centenario permette in una sola – lunga – giornata di percorrere tutta la Catena orientale del Gran Sasso. Uscita in ambiente alpinistico, tra ferrate e speroni di roccia, adatta per persone esperte, con buon allenamento e dimestichezza con l’attrezzatura alpinistica di base.

Centenario

Quasi tutti i percorsi presentati sono alla portata di un escursionista esperto. Tuttavia, qualora vogliate avere una sicurezza in più, ci sentiamo di consigliarvi di affidarvi agli Accompagnatori di Media Montagna di Gran Sasso Guides (settore Gran Sasso) e Camminare in Abruzzo (settore Majella)

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