Il nuovo mese inizia con tempo prettamente instabile lungo i nostri rilievi con il ritorno della neve che a quanto pare, potrebbe scendere fino a quote medio basse.

La situazione della nuvolosità e dei fenomeni nella mattinata. Nevicate oltre i 700 m.

Sabato

Sabato, l’instabilità ed i fenomeni a carattere moderato, s’intensificheranno via via con il passare delle ore, specie sui massicci montuosi dell’interno, come Sibillini, Terminillo, Velino – Sirente, Simbruini e parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Neve oltre i 700 m circa. Estensione verso est. Venti anche forti lungo tutti i gruppi montuosi da ovest-nord ovest; temperature in diminuzione, con valori attorno ai -2/-3°c ad 850 hpa e quindi alla quota di circa 1500 m in libera atmosfera.

I fenomeni nel corso del pomeriggio

Domenica

Domenica, dopo un avvio con tempo discreto, a tratti variabile, il cielo da ovest tornerà a coprirsi con dei fenomeni moderati, nevosi oltre i 1000 m circa, dalla tarda mattinata. Venti tra deboli e moderati generalmente da ovest, temperature stazionarie.

Situazione durante la mattinata di Domenica

Insomma un fine settimana di stampo invernale se vogliamo, questo di inizio Aprile. Prestare pertanto attenzione un pò ovunque, lungo i nostri meravigliosi monti, magari frequentando le aree poste più in basso.

Domenica 3 Aprile, ore 14:00

Rubrica a cura di Thomas Di Fiore

Associazione meteorologica aquilana

AQ CAPUTFRIGORIS

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