Venerdì 1 dicembre a Santo Stefano di Sessanio (AQ) sono stati resi noti i risultati del primo anno di attività del Cammino del Gran Sasso. 
Ben 10 mila presenze in soli 5 mesi, un traguardo che rappresenta un successo per tutto il territorio considerata anche la significativa ricaduta economica.  
Grazie all’attività legata al Cammino, il numero di presenze di turisti in rapporto al numero degli arrivi si è infatti quasi quadruplicato, il che vuol dire che ciascun camminatore è rimasto in media quattro notti nelle strutture ricettive del territorio. Un risultato lodevole che traccia la via verso la destagionalizzazione e l’inversione della rotta del turismo “mordi e fuggi”. 

A illustrare il positivo bilancio del primo anno sono stati il presidente dell’associazione del Cammino del Gran Sasso Federico Ciocca, Andrea Lolli, guida ed esperto di cineturismo nonchè ideatore e realizzatore di diversi progetti di turismo esperienziale sul Gran Sasso, Roberta Ianni, guida turistica e gestrice del Centro visite di Santo Stefano, e Paolo Federico, presidente del Gal Gran Sasso Velino, che ha finanziato il progetto di turismo sostenibile. 

La serata si è svolta alla presenza dei sindaci dei Comuni attraversati dal Cammino, Fabrizio D’Alessandro di Barisciano, Paolo Baldi di Calascio, Matteo Pastorelli di Castel del Monte, Fabio Santavicca di Santo Stefano di Sessanio e dell’assessore al Turismo del Comune dell’Aquila, Ersilia Lancia, che hanno espresso la loro soddisfazione per gli ottimi risultati raggiunti e ribadito la volontà di collaborare anche nei prossimi anni. 
Hanno partecipato inoltre i produttori, allevatori, agricoltori e casari con banchi d’assaggio delle eccellenze enogastronomiche del Gran Sasso aquilano. 

Durante la serata, ospitata dal Sextantio- albergo diffuso, ora entrato a far parte del circuito del Cammino, si è parlato della notevole risonanza mediatica che ha avuto il Cammino del Gran Sasso. Grazie a una azzeccata ed efficace promozione sui social, ad articoli su quotidiani e a servizi su tg nazionali e regionali, il Cammino del Gran Sasso ha raggiunto un vasto pubblico tanto che il 20% del traffico sul relativo sito arriva persino dall’estero (in particolare Irlanda, Svizzera e Germania). Inoltre è emerso che una buona percentuale di camminatori non erano mai stati in Abruzzo e hanno scoperto questa regione proprio grazie alla volontà di percorrere il Cammino. 

Insomma un primo bilancio tutto al positivo con ottime prospettive per il futuro del Cammino del Gran Sasso e del turismo sostenibile in Abruzzo. 
 
Per vedere nel dettaglio tutte le tappe del Cammino vi rimandiamo al nostro articolo

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