Nel tardo pomeriggio di domenica 16 giugno, un intervento congiunto tra il CNSAS Lazio e il SAGF (Soccorso Alpino Guardia di Finanza) ha permesso il salvataggio di un alpinista ferito sul Monte Terminillo.

L’allarme è scattato quando uno dei tre alpinisti, tutti provenienti da Perugia, è stato colpito da una roccia durante la scalata della parete, riportando diverse ferite alla testa. Le sue condizioni non permettevano né la prosecuzione della salita né una discesa autonoma in sicurezza.

Immediatamente è stata attivata l’eliambulanza della Regione Lazio con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS, il medico e l’infermiere del 118. L’eliambulanza ha raggiunto rapidamente il luogo dell’incidente e l’equipe medica ha provveduto a stabilizzare il ferito e metterlo in sicurezza.

Con un’operazione di verricello, l’alpinista è stato poi issato a bordo dell’elicottero e trasportato d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma per le cure del caso.
I suoi due compagni di cordata, che non hanno riportato ferite, sono stati invece ricondotti alle loro auto dalle squadre di terra intervenute.

L’operazione di soccorso, resa possibile dalla sinergia tra CNSAS e SAGF, ha permesso di trarre in salvo l’alpinista in tempi rapidi e di garantirgli le cure mediche necessarie.

Sul posto anche gli uomini dei Vigili del Fuoco

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