La Direzione regionale Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile stanno effettuando in queste ore una esercitazione di 4 giorni in val Nure.

Escursionisti, raccoglitori di funghi, ma anche persone che amano frequentare i boschi nel tempo libero durante la loro attività, possono smarrirsi, avere un malore o un infortunio.

Al fine di ridurre le tempistiche di risposta e con lo scopo di uniformare le procedure, l’esercitazione odierna promossa dalla Direzione regionale Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile che si svolgerà da lunedì 25 a giovedì 28 novembre sulle colline di Bettola e Ponte dell’Olio, nell’Appennino piacentino, è pensata per risolvere casi come questi.

L’esercitazione replicherà nel corso dei quattro giorni il medesimo scenario, mettendo in campo circa 300 persone tra Vigili del Fuoco, e Protezione Civile che avranno la possibilità di svolgere un prezioso addestramento congiunto.

Le operazioni di ricerca si svolgeranno in località Spettine frazione di Ponte dell’Olio, dove due persone “disperse” sarebbero state avvistate per l’ultima volta.

Uno scenario realistico ed utile per testare il funzionamento della linea di comando ed incrementare la mutua conoscenza delle procedure tra i vari soggetti; la cabina di regia dei vigili del fuoco provvederà al coordinamento di tutte le risorse impiegate in linea con il Protocollo operativo della Prefettura di Piacenza.

Tra i principali nuclei specialistici dei Vigili del fuoco saranno presenti i Saf (Speleo-alpino-fluviale), il Tas (Topografia applicata al soccorso), le unità cinofile e i droni dotati del sistema “lifeseeker” che consente di rintracciare il cellulare del disperso anche nelle zone dove è assente la copertura della rete.

L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, ha mobilitato volontari del Coordinamento provinciale di Piacenza, Croce rossa italiana (Cri) – Comitato regionale Emilia-Romagna e Anpas (Associazione Nazionale Pubblica Assistenza) ed anche alcune unità cinofile.

Durante le ricerche si verificherà l’integrazione di squadre miste di soccorritori, unità cinofile e Saf dei Vigili del fuoco, volontari di Protezione civile e Croce rossa italiana. Con quest’iniziativa si punta infatti a rafforzare la collaborazione tra gli enti e le strutture del sistema di protezione civile, aumentando la sinergia tra tutti i soggetti coinvolti.

Fondamentali per la buona riuscita della simulazione anche un paio di volontari che hanno accettato di “perdersi” e un’ambulanza sul posto a servizio dei soccorritori.

A disposizione delle operazioni anche l’aeromobile del Nucleo elicotteri dei Vigili del fuoco di Bologna.

foto: Libertà.it

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