Dopo anni di attese, segnalazioni e appelli da parte di escursionisti e alpinisti, arriva finalmente una buona notizia per gli amanti della montagna: il celebre Sentiero del Centenario sul Gran Sasso d’Italia sarà ripristinato e reso nuovamente fruibile in sicurezza. L’annuncio è stato ufficializzato ieri, 21 ottobre, al termine di un incontro risolutivo presso la sede della Regione Abruzzo, che ha visto la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti del Club Alpino Italiano e del Collegio delle Guide Alpine.
Il sentiero, inaugurato nel 1974 per celebrare i 100 anni della sezione CAI dell’Aquila, è uno dei percorsi escursionistico-alpinistici più iconici dell’Appennino centrale. Si snoda lungo le creste del Gran Sasso, attraversando ambienti spettacolari e impegnativi, come le balconate del Monte Camicia, e offre panorami mozzafiato che lo rendono una meta ambita per escursionisti esperti e guide alpine. Tuttavia, negli ultimi anni, la sua percorribilità era stata compromessa da tratti ammalorati e dalla mancanza di manutenzione, con segnalazioni di pericolo da parte di gruppi CAI e appassionati.
Durante l’incontro, il Comune dell’Aquila è stato individuato come capofila dei comuni interessati e si è assunto la responsabilità di coordinare gli interventi di messa in sicurezza, rimozione dei tratti danneggiati e ripristino del percorso. Al tavolo tecnico erano presenti, oltre all’assessore comunale Fabrizio Taranta, i sindaci di Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Carapelle Calvisio e Castelvecchio Calvisio. Per il CAI hanno partecipato Ugo Marinucci, Vincenzo Brancadoro e Massimiliano Andreassi, mentre per il Collegio delle Guide Alpine era presente Agostino Cittadini.
Il vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, e la consigliera regionale Carla Mannetti hanno espresso grande soddisfazione per l’esito dell’incontro, sottolineando “la piena collaborazione tra istituzioni e territori nel raggiungere una soluzione condivisa e operativa”. Il Comune dell’Aquila ha già avviato la pianificazione degli interventi, che si prevede possano partire in tempi brevi.
