Chieti, 8 febbraio 2020 – Sono stati raggiunti dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo e stanno bene, i due giovani escursionisti di Villa Raspa di Spoltore e Pescara, un ventenne e un ventunenne che intorno alle 18,30 di oggi hanno lanciato l’allarme perché in difficoltà, bloccati sul versante orientale della Majella.

Chiusa ufficialmente, a un mese dalla partenza dall’Italia, la spedizione pakistana degli alpinisti Simone Moro e Tamara Lunger. Una decisione sofferta ma inevitabile, dopo essere stati “a un passo da un epilogo tragico”, come dichiarato da Moro a seguito dell’incidente verificatosi sabato 18 gennaio, durante la salita verso il C1 del Gasherbrum I (8.080m). Prima vetta del loro ambizioso progetto per l’inverno 2019/2020, che prevedeva il concatenamento del GI con il GII (8.035m), effettuato per la prima volta nel giugno del 1984 da Reinhold Messner e Hans Kammerlander.

Nel primo pomeriggio di oggi una squadra del Soccorso Alpino della stazione di Roma e provincia è intervenuta nel territorio del comune di Marcellina, in località Prato Favale, per raggiungere due escursionisti che hanno richiesto i soccorsi dopo aver smarrito la traccia del sentiero. L’intervento si è risolto positivamente in poco tempo e senza alcuna particolare difficoltà.