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Partiti da Roma ed arrivati a Fonte Cerreto pronti per la prima corsa della funivia di Campo Imperatore, abbiamo trovato un tempo piuttosto instabile fino a quota 2000, ma una volta usciti dalle nuvole, uno splendido sole ci ha accompagnati per tutta la giornata.

Il percorso scelto è stato quello estivo, perchè le condizioni della neve e la bassa temperatura (sotto i -10°C) hanno dato sufficienti garanzie in termini di tenuta del pendio prima della sella di Monte Aquila. Prima della sella, abbiamo indossato i ramponi, fino ad allora la traccia era ben marcata e non ne abbiamo avuto bisogno.

Il tratto fino alla sella di Monte Aquila non è da sottovalutare, soprattutto se non c’è già una traccia, e l’uscita in sella può essere resa complicata dalle cornici.

Superata la sella si prosegue senza percorso obbligato verso il Sassone, consueto punto di riferimento per la direttissima; ci si mantiene ora sulla sinistra, imboccando l’evidente canale, che comincia ad avere una discreta inclinazione (circa 40°); Fabio batte la traccia su neve dura e a tratti ghiacciata. E’ utile avere due piccozze per facilitare la progressione.

Il canale si restringe fino a sfiorare una grossa roccia sulla destra; in questo punto, soprattutto la mattina, è possibile trovare la strettoia ghiacciata. Puoi vedere un video a 360 di questa prima parte.

Al termine della prima parte del canale, usciti dalla strettoia, è necessario abbandonare la traccia estiva, che prosegue diritta verso la cima e traversare a sinistra, imboccando un altro canale ( max 50°) e da li, brevemente, arrivare in cima; in questo settore abbiamo trovato un notevole accumulo di neve fresca, e questo ha rallentato molto la salita. Il gruppo si è diviso fra chi è tornato indietro e chi ha proseguito per la vetta. Durante tutto il percorso il forte vento ha abbassato di molto le temperature percepite.

La discesa può avvenire lungo la via normale, o, meglio, per il canale Bissolati, che scende alla base direttamente poco più giù della vetta, con pendenza moderata rispetto alla direttissima, e da li traversando Campo Pericoli fino alla sella di Monte Aquila e poi giù fino a Campo Imperatore, in tempo per l’ultima corsa della funivia, normalmente alle 16.30.

Durante l’ultimo tratto abbiamo avuto qualche problema di orientamento a causa delle nuvole basse; può essere utile avere un GPS portatile.