Monte Argatone da Villalago, per la Valle Franchitta. Monti marsicani, Montagna Grande

Seconda cima del gruppo della Montagna Grande, anche il Monte Argatone è raggiungibile per un percorso lungo e faticoso attraverso una stretta valle, la Valle Franchitta, il cui imbocco si trova poco sopra il paese di Villalago.

Il percorso si presta anche a divertenti uscite sci alpinistiche.

Itinerario

La partenza si trova nei pressi di un punto ristoro ove è possibile visionare l’apposita cartellonistica con la mappa della zona. Il percorso biancorosso da seguire è il W3.

Ci si inoltra per un piccolo canyon lungo il letto di un torrente. Il percorso si inerpica scomodamente tra i sassi fino a quota 1400 m circa, ove a un cartello si prosegue a destra e si sale nella faggeta in continua salita.  Vi sono alcuni affacci molto suggestivi, ma il paesaggio si apre definitivamente a quota 1800 m, dove, all’interno di un pianoro, è situato il rifugio Montagna Grande, gestito dal CAI di Sulmona. È possibile fare una pausa nell’apposito e ben messo localino invernale.

Rientrati brevemente nel bosco, si prosegue all’interno di un canalone che conduce a una sella a quota 2000 m circa, dalla quale c’è bisogno di un ultimo sforzo per compiere gli ultimi 150 m di dislivello che ci separano dalla cima. 

Dalla croce di vetta è possibile spaziare a 360° su tutti i massicci abruzzesi, ben riconoscibili sono il Sirente-Velino, Gran Sasso e Majella. 

Ritorno per lo stesso percorso. Se svolta in condizioni invernali, l’uscita richiede ciaspole o sci. Pur non essendo presenti punti particolarmente esposti o difficili, è consigliabile non dimenticare i ramponi.