Si descrive l’itinerario per raggiungere la vetta del monte Viglio, il più alto del sottogruppo montuoso dei monti Ernici. Dal Lazio è possibile salire dal comune di Filettino oppure dalla località Passo Serra Sant’Antonio, a circa otto chilometri dal centro del paese.
Si evidenzia che è possibile raggiungere la vetta anche dall’Abruzzo e che l’itinerario è descritto qui.

Itinerario 

Da Filettino si segue la strada che conduce a Campo Staffi per circa otto chilometri. Si arriva al Valico della Serra Sant’Antonio (1.608 metri), dove c’è un pannello del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini all’inizio di una carrareccia. Qui si parcheggia l’auto per  intraprendere la sterrata e in circa  un chilometro e mezzo si raggiunge la Fonte della Moscosa (1.619 metri). In questo punto ci sono diverse tracce di sentiero, si prende quello di sinistra in salita. Si supera un pianoro carsico e poco dopo si arriva ad un primo punto panoramico sull’Abruzzo  caratterizzato da una statua della Madonna a quota 1.750 metri. Si prosegue a salire fino ad una cresta e si cammina su un tracciato ben visibile che consente di arrivare in vetta al Monte Piano a 1.838 metri. Poco dopo si toccano le tre cime  dei Cantari (1.992 mt, 2.050 mt, 2.103 mt). Proseguendo sulla cresta  a sali e scendi si perviene ad una sella erbosa. Lungo il sentiero in qualche punto è necessario l’utilizzo delle mani, è comunque possibile aggirare facilmente questi passaggi. Dalla sella si continua attraverso una salita particolarmente ripida che porta in vetta al Gendarme a 2.143 metri di altitudine. Si riscende di nuovo per poi risalire lungo la cresta per arrivare in vetta, riconoscibile da una croce, al Viglio a 2.156 metri.
Per la discesa si segue lo stesso itinerario dell’andata.