Come l’Araba Fenice, il bivacco Zilioli distrutto dal sisma risorge dalle proprie ceneri. Anche in senso letterale: perché il suo già frequentatissimo terrazzo in larice appoggia sulle pietre del vecchio rifugio, ideato dopo la tragica morte del giovane alpinista ascolano Tito Zilioli

Il Sindaco Avv. Antonella di Nino, vista la nota dell’Ente Parco Nazionale della Majella, con la quale è emersa che il sentiero R1, quasi totalmente percorso dall’incendio dell’agosto 2017, risulta ostruito dalla vegetazione arborea incendiata che può costituire un pericolo per la pubblica incolumità, ha deciso per la sua chiusura.