Il 9 febbraio 2009 l’affiatata cordata Simone Moro e Denis Urubko scrive una delle pagine più importanti dell’alpinismo internazionale raggiungendo la cima dell’ultimo Ottomila ancora a non essere stato conquistato in veste invernale, ovvero il Makalu (8481 mt). È la prima volta che una squadra non composta da polacchi, pionieri dell’himalaysmo invernale, conquista un Ottomila.

Chiusa ufficialmente, a un mese dalla partenza dall’Italia, la spedizione pakistana degli alpinisti Simone Moro e Tamara Lunger. Una decisione sofferta ma inevitabile, dopo essere stati “a un passo da un epilogo tragico”, come dichiarato da Moro a seguito dell’incidente verificatosi sabato 18 gennaio, durante la salita verso il C1 del Gasherbrum I (8.080m). Prima vetta del loro ambizioso progetto per l’inverno 2019/2020, che prevedeva il concatenamento del GI con il GII (8.035m), effettuato per la prima volta nel giugno del 1984 da Reinhold Messner e Hans Kammerlander.